Gioco
Multe per 13mila euro contro il degrado
Intensificati i controlli dei vigili per fermare chi abbandona rifiuti, affigge manifesti abusivamente e rovina il verde pubblico
PISA. Rifiuti sul ciglio della strada, volantini strappati, biciclette mangiate dalla ruggine lasciate per mesi in pieno centro, e perfino Piazza Duomo usata come toilette a cielo aperto. Gli interventi della polizia municipale contro il degrado nel periodo estivo vanno a colpire azioni apparentemente trascurabili come grosse mancanze di civiltà. Una lotta agli atteggiamenti di alcuni cittadini e turisti, più o meno gravi, che durante l'estate si lasciano andare a comportamenti scorretti. Puntualmente sanzionati.
Cominciamo dal problema spazzatura. Dagli ultimi giorni di maggio fino ad oggi la polizia municipale ha scoperto 20 violazioni per abbandono di rifiuti. Mancanze come lasciare il sacchetto della raccolta differenziata fuori dagli appositi contenitori sono state punite con una multa da 500 euro a singola infrazione, per un importo totale di 10mila euro.
Nello stesso periodo l'azione dei vigili si è concentrata sulle affissioni abusive, particolarmente fastidiose nel centro storico, ma diffuse anche fuori città. Si è trattato di rimuovere i volantini affissi senza permesso sul marmo delle logge dei Banchi o sugli alberi del litorale. Fogliacci il più delle volte strappati e sporchi, attaccati in bella evidenza, che pubblicizzavano appartamenti in locazione o altri servizi. In questo ambito si sono registrate cinque violazioni, del valore di poco più di 400 euro l'una. Totale: oltre 2000 euro.
«Quella delle affissioni abusive è una sottocultura che contribuisce al degrado», spiega al telefono Tiziana Lensi, vicecomandante della polizia municipale di Pisa. «Accade in tutte le città, e a volte non è nemmeno percepita come un disvalore».
Dove il disvalore è invece evidente è nel caso dei quattro uomini sorpresi dagli agenti a orinare tra un monumento e l'altro di Piazza Duomo. In tutti e quattro i casi, precisano i vigili, si trattava di cittadini stranieri. Sanzione: 100 euro a testa.
A danno dei beni della collettività vanno anche alcuni comportamenti nei confronti del verde pubblico. Nelle ore calde della giornata non è infrequente vedere persone che si sdraiano sul prato come se fosse una spiaggia. Accade anche nel tardo pomeriggio, quando c'è più fresco. Gli agenti sono intervenuti per mandare via cinque persone, questa volta italiane, e infliggere loro una multa da 100 euro ciascuno. Gli episodi sono avvenuti in diverse aree verdi del centro, compresa Piazza Vittorio Emanuele.
Infine, il capitolo “relitti”. Sono così definiti i mezzi abbandonati che finiscono per costituire un ben misero spettacolo agli occhi dei passanti. Per intervenire la polizia municipale si affida alle segnalazioni dei cittadini, ma anche degli stessi colleghi del nucleo di polizia urbana. Dall'inizio di giugno sono state rimosse 32 automobili e circa 250 biciclette abbandonate, queste ultime rintracciate in 5 diverse “retate”. In base ai dati fin qui illustrati, si può parlare di un totale di sanzioni amministrative anti-degrado pari a oltre 12.900 euro, e di 282 relitti rimossi. I numeri aggiornati alla fine dell'estate arriveranno a settembre inoltrato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
