Toscana
Atti vandalici nella notte colpita la sagra del pesce
Danneggiate due finestre e una friggitrice, strappati i menù con i prezzi L’organizzatore: «La polemica di questi giorni non crea un clima sereno»
MARINA. Subito dopo la serata inaugurale della sagra del pesce che c’è stata sabato in piazza Sardegna, la struttura è stata presa d’assalto dai vandali durante la notte.
«I danni ammontano a più di duemila euro, ma la festa non si ferma e chiuderà alla data stabilita che è il 18 agosto», ha affermato Massimiliano Giaconi, presidente dall’associazione Palmerino Country Saund Club di Cascina che ha organizzato la manifestazione. Non dimentichiamo che, in questi giorni, dai ristoratori pisani sono partite aspre critiche contro le sagre e le associazioni di categoria (Ascom e Confesercenti) si erano scagliate proprio contro la sagra del pesce di Marina.
«È probabile che siano stati dei balordi - afferma Giaconi - anche se le polemiche di questi giorni non aiutano a creare un clima di serenità. Certo che strappare tutti i menù col prezzario ha il sapore di un oltraggio. Da stanotte, uno di noi dormirà all’interno del tendone».
Il fatto deve essere successo tra l’1,30 (ora in cui gli organizzatori hanno lasciato il luogo della festa) e le 5 o le 6 del mattino. Sono stati divelti dei tavoli e delle sedie, sono stati distrutti due vetri plastificati della cucina per un danno che si aggira intorno ai 3-400 euro, è stata danneggiata la friggitrice e ci costerà fra i 1000 e i 1500 euro. Ma i vandali hanno rotto anche tutto il materiale monouso come vassoi, bicchieri e piatti di plastica. Alla fine, si sono bevuti una bottiglia di vino. «Sono stato io a scoprire quello che era successo – racconta Giaconi -. Sono arrivato verso le 8 del mattino e quando ho visto che non c’era il vetro alla cucina inizialmente ho pensato di avere lasciato la finestra aperta e invece, poi, ho scoperto quello che era successo e ho chiamato subito i carabinieri. Ma il nostro primo pensiero – continua Giaconi –, è stato quello di rimboccarci le maniche per rimettere tutto a posto ed essere subito pronti a lavorare. Comunque, - conclude il presidente della Palmerino -, colgo l’occasione per rispondere a tutti coloro che hanno attaccato questa iniziativa, che l’autorizzazione per questa manifestazione ci è stata concessa diversi mesi fa, esattamente a gennaio e che le sagre sono feste popolari con lunga tradizione».
Gli organizzatori hanno raccontato che già alla vigilia della festa, era stato rubato un cavo e tagliate due tovaglie, ma non avevano dato peso e mai si sarebbero aspettati quello che poi è accaduto la sera dopo.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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