Toscana
Alga tossica davanti alla spiaggia, vietato raccogliere molluschi
Marina di Pisa: ordinanza del sindaco dopo i risultati delle analisi dell’Arpat
MARINA DI PISA. A causa di una una fioritura di Ostreopsis ovata, un'alga tossica, davanti allo stabilimento Babalù di Marina di Pisa, su richiesta dell'Asl il Comune ha adottato un'ordinanza in cui si invita «la cittadinanza, a scopo preventivo, a evitare di raccogliere e consumare molluschi prelevati» in quel tratto di mare e «ad acquistare sempre molluschi di provenienza controllata».
Inoltre, spiega una nota del Comune, «in caso di venti forti provenienti dal mare che possono favorire la formazione e il trasporto di areosol marino si consiglia di evitare di frequentare i tratti di arenile interessati». La presenza dell'alga è stata accertata da Arpat: nelle ultime analisi la concentrazione dell'Ostreopsis Ovata è risultata leggermente sopra i limiti previsti dalle linee guida ministeriali nel punto di campionamento.
L'alga tossica vive comunemente nei mari tropicali ma ha trovato dagli anni '90 condizioni climatiche ottimali di sviluppo anche alle nostre latitudini: l'esposizione all'aerosol marino in presenza di quest'alga può creare, secondo Arpat, «malesseri per lo più lievi e transitori nelle persone affette da disturbi respiratori e malesseri che si presentano rapidamente e regrediscono in media in 24/48 ore senza complicazioni».
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