La protesta
Le terme di San Giuliano tornano più belle che mai
Riaprono i Bagni di Levante, inaugurazione nel prossimo settembre Le opere di restauro e risanamento hanno richiesto quattro anni di lavoro
SAN GIULIANO. Alle terme di San Giuliano l’acqua è fonte di trattamento. I Bagni di Levante saranno riaperti a breve e l’inaugurazione ufficiale della nuova struttura, di oltre 1.200 mq, si terrà a settembre. Termalismo classico, trattamenti convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, nuovo benessere.
Bagni di Pisa guarda al territorio. «In dieci anni - spiega l’amministratore delegato e general manager del resort Thomas Parenti - abbiamo portato a compimento il piano di rilancio, con un hotel di pregio, un centro benessere attivo dal 2004, l’ampliamento del 2008 e, oggi, i Bagni di Levante, con la reintroduzione di servizi importanti. Il piano di recupero delle terme è stato finanziato dalla società di gestione Terme di San Giuliano srl, con un investimento di oltre 14 milioni di euro, a cui va aggiunto un contributo rilevante di Regione e Comune, proprietari della struttura, per altri 4,5 milioni di euro».
«La nuova ala Bagni di Levante - dice Nicola Fortunati, direttore generale Spa di Fonteverde Collection - sarà completamente dedicata all’acqua termale e ai trattamenti con essa effettuati, dai più tradizionali ai più innovativi».
Il restauro e risanamento conservativo dei Bagni di Levante, che ha richiesto 4 anni di lavoro, ha avuto un contributo di circa 3,4 milioni di euro da Comune e Regione.
«Le terme hanno registrato un incremento dell’11,9% di presenze straniere rispetto al 2012. Da settembre - dice il sindaco Paolo Panattoni - avranno piena operatività con un immobile completamente ristrutturato».
Un nuovo ingresso per gli ospiti esterni con reception, sala d’attesa, spogliatoi e ambulatorio medico; 3 piscine, 5 box modulari per la fangobalneoterapia, l’area per le inalazioni, 4 cabine per trattamenti, una stanza con vasca idro, il letto di cristalli di sale caldo. Questi i nuovi spazi. Diversi i trattamenti convenzionati con il Ssn: fangobagno per patologie osteoarticolari, cure inalatorie per patologie dell’apparato respiratorio, vasca idromassaggio per le vascolopatie. «Per questi trattamenti - spiega Patrizia Chiti, direttore sanitario delle terme - occorre l’impegnativa del medico di famiglia e la visita di accettazione. Con un ticket di 50 euro si può avere un ciclo di cure all’anno: 12 fanghi e 12 bagni o 24 cure inalatorie o 12 idromassaggi».
Beatrice Ghelardi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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