Attenzione
Torri di Pisanova, il cantiere è ripartito
Due gru hanno iniziato a montare i solai in acciaio sugli edifici alti 45 metri. I lavori dureranno ancora un anno e mezzo
PISA. Al “Parco delle Torri” i lavori sono ripresi davvero, con due grandi gru che sollevano robusti solai in acciaio. C’è dunque un cantiere in azione a confermare l’anticipazione del nostro giornale di qualche tempo fa. Era stato direttamente Andrea Bulgarella, il costruttore siciliano la cui società Edilcentro sta realizzando le torri di Pisanova, a spiegarci cosa sarebbe successo. E perché, sollevando qualche preoccupazione in città nel vedere quell’opera incompiuta, tutto si era fermato per mesi.
In via Bargagna i due edifici in fase di realizzazione sono alti 45 metri e, a lavori finiti, ospiteranno 93 appartamenti su 14 piani. Le gru installeranno quattro solai nel prossimo mese e altri sei a settembre. Da ottobre in poi saranno posizionati anche quelli mancanti. Quindi sarà la volta delle pareti esterne e degli interventi all’interno degli appartamenti. Complessivamente per vedere completato il “Parco”, inclusa l’area pubblica a verde circostante, occorrerà ancora un anno e mezzo di lavori.
Il cantiere era stato stoppato a lungo dalla mancata copertura del 50% dei costi da parte di un istituto di credito. «Avevamo un’intesa con la Banca Popolare di Verona, San Geminiano e San Prospero, che poi però è stata acquisita dal Credito Emiliano - ha spiegato Bulgarella -. E il Credem, a noi come ad altri, ha deciso di non sostenere più questo tipo di attività». La soluzione è stata quindi quella di trasferire sul “Parco delle Torri” un mutuo che il Gruppo Bulgarella aveva destinato ad altra operazione. E così tutto è potuto ripartire.
L’intero complesso - firmato dall’arch. Jean Pierre Buffi, prestigiosa firma internazionale di opere come lo stadio di Marsiglia e la mediateca di Tolosa - è fortemente caratterizzato proprio dalle due torri residenziali, il cui presupposto, come si legge nella presentazione del Gruppo Bulgarella, «dialogheranno a distanza con la presenza monumentale di Piazza dei Miracoli e della Torre pendente». Un richiamo inevitabile.
Tutto intorno quello a cui Bulgarella tiene molto: «Spazi verdi aperti a tutti, senza recinzioni. Che si sommano nella zona a quelli previsti con il Parco di Cisanello». Il costruttore, ormai pisano d’adozione, considera quest’opera uno dei suoi fiori all’occhiello: «Questo è un lavoro di qualità - ha detto - come la città merita. Nel Parco delle Torri è prevista una bellissima piazza, destinata a diventare il secondo centro della città in un quartiere che si avvia ad abbandonare la connotazione di dormitorio». Subito dietro ci sarà un laghetto. «Pisa - è il suo slogan - è una città di spessore europeo e deve crescere nel segno della qualità».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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