Sicurezza
Motori per aerei meno inquinanti
Consorzio pisano vince un bando europeo con finanziamento di oltre due milioni
PISA. Un consorzio pisano vince bando dell’Unione Europea nel settore aeronautico per realizzare motori meno inquinanti. La realizzazione del progetto, del valore di oltre 3 milioni di euro, prevede un finanziamento di 2,1 milioni di euro per il consorzio.
Fanno parte di questo “cartello” il dipartimento di Ingegneria civile e industriale (Dici) dell’Università di Pisa e da due imprese pisane, la società Catarsi Ing. Piero & C. e AM Testing, nata come spin-off dello stesso ateneo. Il consorzio toscano si è aggiudicato un bando lanciato dal Clean Sky, la più importante partnership fra Commissione Europea e grande industria per la promozione di programmi di ricerca in campo aeronautico. La realizzazione del progetto, promosso da Avio, porterà al consorzio pisano un finanziamento di circa 2,1 milioni di euro, a fronte di un volume di attività del valore di 3,1 milioni di euro, che coinvolgerà oltre al consorzio una fitta rete di subfornitori locali.
La sfida consiste nel progettare, realizzare e impiegare un complesso sistema di prova finalizzato a verificare sperimentalmente le caratteristiche di una innovativa trasmissione meccanica, Power Gearbox (PGB), sviluppata per il motore aeronautico Geared Turbo Fan (GTF) di futura generazione.
«L’architettura del GTF – spiega il professor Marco Beghini del Dipartimento di Ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa - consente di disaccoppiare meccanicamente l’elica del velivolo dall’albero della turbina tramite l’inserimento di una Power Gearbox basata su un potente e sofisticato rotismo epicicloidale. La soluzione permette di ottenere un significativo incremento di prestazioni dell’intero sistema di propulsione che si traduce in risparmio di carburante e riduzione di emissioni inquinanti e di rumore».
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