La manifestazione
Confcommercio «Trattati da malavitosi»
PISA. Dopo la raffica di multe e controlli a tappeto nei locali del centro e nei pubblici esercizi, Daniela Petraglia (presidente di ConfRistoranti Confcommercio Pisa) ribatte: «Non siamo dei...
PISA. Dopo la raffica di multe e controlli a tappeto nei locali del centro e nei pubblici esercizi, Daniela Petraglia (presidente di ConfRistoranti Confcommercio Pisa) ribatte: «Non siamo dei malavitosi, meritevoli di blitz e di chissà cos’altro. Siamo persone oneste, perbene, imprenditori che hanno investito tutte le loro risorse, umane ed economiche in un’attività commerciale. Questo spiegamento di forze non è tollerabile. Non capisco molto bene questo atteggiamento nei nostri confronti. Il clima che si sta creando tra gli operatori non è certamente dei più positivi, la tensione sale, mentre gli abusivi possono permettersi il lusso di continuare indisturbati le loro attività illegali: una disparità paradossale e profondamente ingiusta». Qualcosa da dire anche contro la concorrenza sleale delle sagre: «Ai ristoratori pisani le sagre costano quasi 5 milioni di euro di mancati introiti. Non parliamo poi del rispetto delle norme sul lavoro e sugli adempimenti fiscali, sui quali c’è una enorme e mai controllata zona grigia».
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