La manifestazione
Un atterraggio “guidato”
PISA. Momenti di apprensione con lieto fine intorno alle 13 all’aeroporto Galilei. Il pilota di un aereo biposto Piaggio per un’improvvisa rottura dell’anemometro, lo strumento che misura la velocità,...
PISA. Momenti di apprensione con lieto fine intorno alle 13 all’aeroporto Galilei.
Il pilota di un aereo biposto Piaggio per un’improvvisa rottura dell’anemometro, lo strumento che misura la velocità, non era in grado di atterrare.
Dell’impasse ha subito informato la torre di controllo dell’aeroporto, i cui operatori hanno allertato i vigili del fuoco dello scalo e quelli del distaccamento cittadino. Mentre il velivolo volteggiava in aria le squadre si sono schierate intorno alla pista con i mezzi pronti a intervenire.
Il problema è stato risolto da un altro pilota, alla cloche di un aereo da turismo, che si è messo davanti al biposto e in pratica lo ha guidato verso la pista di atterraggio.
Un “accompagnamento” che si è reso necessario per consentire al pilota del Piaggio di scendere in quota e atterrare al Galilei anche con la strumentazione fuori uso. I vigili del fuoco hanno solo assistito all’arrivo del biposto al seguito dell’altro aereo e tutto si è risolto senza altri inghippi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google