Sicurezza
Equitalia addio: Lucca chiede aiuto a Pisa per incassare i tributi
Siglata l’intesa tra i due Comuni per istruire i lucchesi sul sistema di riscossione attuato da anni nella città della Torre pendente
PISA. Lucca prende esempio da Pisa per la riscossione dei propri tributi e lo fa con un apposito protocollo d'intesa, siglato oggi tra i due enti, per individuare le modalità più idonee per attuare la riscossione a partire dal primo gennaio 2014.
L'intesa è stata sottoscritta dai sindaci lucchese e pisano, Alessandro Tambellini e Marco Filippeschi. Obiettivo dell'accordo è capire come lavora Sepi, la municipalizzata pisana incaricata delle riscossioni, per applicare le stese modalità d'intervento a Lucca Holding Service: la collaborazione tra i due comuni fa sì che Pisa metta a disposizione la propria esperienza e avvii un rapporto di collaborazione che rappresenti un'opportunità per individuare, approfondire e condividere soluzioni e modalità operative. »Abbiamo attentamente esaminato il lavoro di Sepi - ha spiegato Tambellini - perché l'esperienza di questa azienda è ottima e i risultati anche. Perciò abbiamo chiesto alla municipalizzata pisana di iniziare una collaborazione con la Lucca Holding Service, il braccio operativo del Comune, per insegnarci a sviluppare le abilità e le competenze anche nel nostro territorio. L'obiettivo non è solo la tenuta finanziaria del Comune, ma anche una scelta etica che passa dalla necessità di stabilire le condizioni eque per tutti i cittadini». Per Filippeschi «la collaborazione tra comuni è positiva e soddisfano le valutazioni positive su Sepi e il riscontro della la situazione finanziaria del nostro Comune».
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