La manifestazione
Evitare i tagli e incentivare la ricerca
Un gruppo di medici dell’Azienda ospedaliera critica il piano della Regione destinato a ridimensionare il ruolo di Pisa
PISA. Se la crisi incombe, si può pensare di ridimensionare proprio una delle poche imprese che funzionano, forse la prima del territorio, sia per numero di addetti che per volume di affari e indotto? La realtà di cui si parla è quella ospedaliera, che, per ragioni storiche e per la peculiarità dell’area in cui opera, ha una duplice missione: azienda di alta specialità ed ospedale non solo della città ma anche del territorio circostante, fulcro di tutela della salute ma anche opportunità di lavoro.
Contro un ridimensionamento che rischia di fare il gioco di altre realtà vicine (una per tutte? Guarda caso Firenze…), ma senza la stessa storia e le stesse eccellenze, scende in campo un gruppo di medici dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana: sono il dottor Gerardo Anastasio e i professori Alberto Balbarini, Rita Mariotti e Maria Grazia Bongiorni.
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