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Pisa

LA CRITICA

Ci sono strutture con un solo dottore nel pomeriggio

PISA. È un fatto sotto gli occhi di tutti: a Pisa la sanità è un’impresa che per anni si è portata dietro pure il cosiddetto turismo della salute, particolare caratteristica che ha sempre sostenuto...

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PISA. È un fatto sotto gli occhi di tutti: a Pisa la sanità è un’impresa che per anni si è portata dietro pure il cosiddetto turismo della salute, particolare caratteristica che ha sempre sostenuto anche Enrico Rossi, dapprima quando rivestiva il ruolo di assessore regionale alla sanità e poi come governatore della Toscana. Poi, sono arrivate diverse finanziarie e, ultima, quella del governo Monti che ha introdotto la spending review, sanità inclusa. Ma certi tagli convengono davvero o diventano cani che si mordono la coda?

A Cecina e Volterra per esempio gli specialisti sono presenti dalle 8 alle 14 e nel pomeriggio c’è solo un medico di guardia, mentre chi va in pensione non viene più sostituito. Risultato? Il paziente perde l’abitudine a rivolgersi a quel luogo e va altrove, sovraccaricando i centri vicini. Un altro caso di cane che si morde la coda sarebbe avvenuto nelle Rsa dell’Asl 5 a cui vengono affidati alcuni cronici, in carico al medico curante di giorno e alla guardia medica di notte. Da due infermieri e un operatore socio-sanitario si è passati di notte alla presenza del solo oss di cooperative a cui è stato appaltato il servizio, il quale, di fronte ai problemi di uno dei venti degenti presenti, non fa che chiamare i medici del 118, che a loro volta portano i casi più gravi al pronto soccorso. Si risparmia davvero?(c.v.)

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