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Navi romane, si riprende a scavare

Navi romane, si riprende a scavare

L'appalto per i nuovi lavori (1,5 milioni di euro) è stato vinto da tre ditte toscane

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Seppure con forti ritardi dovuti alle famigerate pastoie burocratiche, finalmente, lunedì 29 luglio, nel cantiere delle navi romane, si torna a scavare. «Le ditte aggiudicatrici dell’ultima e definitiva tranche di lavori prenderanno in consegna il cantiere». Lo annuncia Andrea Camilli, l’infaticabile e tenacissimo direttore dei cantieri che in passato non lesinò denunce pubbliche sullo stato di crisi dei lavori al cantiere. La gara per la fine dei lavori al cantiere e la sua riapertura al pubblico, se la sono aggiudicata tre società toscane. E quindi il milione e mezzo di euro di importo dell’appalto, rimane in casa dando tra le altre cose, una boccata d’ossigeno alle nostre aziende.

«Dall’inizio della cantierizzazione ci vorranno 4-6 mesi per chiudere lo scavo mentre ci vorranno due anni per il restauro delle navi mancanti e per i reperti». Ma già a fine settembre, il cantiere tornerà ad essere visitabile dal pubblico.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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