Il Tirreno

Pisa

Assistenza, Mannini strappa un impegno

Assistenza, Mannini strappa un impegno

PISA. Il consigliere comunale M5S Gianfranco Mannini ha ottenuto quello che voleva. Grazie all’azione non violenta del suo sciopero, agli atti posti in essere a livello parlamentare dal senatore...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il consigliere comunale M5S Gianfranco Mannini ha ottenuto quello che voleva. Grazie all’azione non violenta del suo sciopero, agli atti posti in essere a livello parlamentare dal senatore del M5S Romani e, infine, grazie al pressing istituzionale praticato dalla senatrice penta stellata , Laura Bottici, sul ministro Graziano Delrio (rapporti con le Regioni) e sul presidente della Conferenza delle regioni Vasco Errani, si è spalancata la porta per arrivare, dopo 13 anni al finanziamento dei Livelli essenziale delle prestazioni di assistenza sociale, cioè dei Liveas. Finanziamenti che consentiranno a disabili, anziani, sfrattati alcuni con disabilità di ottenere il diritto accedere alle prestazioni con la copertura finanziaria di Stato- Regioni e Comuni. Avuta comunicazione dalla senatrice, Laura Bottici, dell’impegno preso dall’assessore al Diritto alla salute della Regione, Marroni, di attivare un tavolo tecnico per elaborare proposte concrete da portale alla conferenza unificata Stato – Regioni, per giungere alla definizione dei Liveas e del loro finanziamento, Gianfranco Mannini, ha interrotto lo sciopero della fame durato 24 giorni nei quali ha perso 15 kg di peso. Mannini racconta di aver ricevuto nel corso dello sciopero della fame, sulla sua pagina facebook oltre 15mila messaggi di solidarietà per la sua azione a favore degli “ultimi”. Messaggi giunti da tutta Italia, ma anche dal Brasile da Israele e dall’Australia. Anche Marco Pannella lo ha chiamato per mostrargli la sua solidarietà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze