Sicurezza
Ispezioni su agroalimentare e pesca a tutela dei consumatori
PISA - Il prefetto Francesco Tagliente ieri ha promosso il “tavolo di coordinamento per le attività ispettive nel settore agroalimentare e della pesca”, come previsto da una recente circolare...
PISA - Il prefetto Francesco Tagliente ieri ha promosso il “tavolo di coordinamento per le attività ispettive nel settore agroalimentare e della pesca”, come previsto da una recente circolare ministeriale. Il senso di quest’operazione, secondo Tagliente, è «coordinare e razionalizzare i controlli per evitare duplicazioni». In pratica, una volta al mese tutti gli attori interessati (forze dell’ordine e associazioni di categoria) racconteranno quello che anno fatto in precedenza, in modo che se altre istituzioni volessero intraprendere degli accertamenti su un’attività già controllata, utilizzerebbero i risultati già acquisiti. Il vantaggio di relazionare «dopo» è doppio: le categorie non devono sapere prima che su alcuni iscritti ci sono sospetti, ma nel contempo non si sentiranno «vessate, perché i controlli non devono rallentare ma non devono neanche duplicarsi». Corollario necessario, secondo il prefetto: «Chiaro che se in molti chiedono lumi su un’azienda in particolare, bisogna approfondire».
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