Sicurezza
Aziende in rete per “vendere” il litorale
Imprenditori di Marina, Tirrenia e Calambrone uniscono le forze: offriranno pacchetti mirati validi per tutto l’anno
TIRRENIA. Si chiama “Litorale pisano incoming” ed è la prima rete di imprenditori di Marina, Tirrenia e Calambrone (ufficialmente costituita con atto notarile) nata con l’obiettivo di “vendere” ai mercati turistici nazionali e internazionali il nostro mare non solo in estate, ma per tutti i giorni dell’anno.
L’iniziativa, promossa e seguita dal punto di vista operativo da Confesercenti Toscana Nord, ha di fatto portato alla nascita di un tour operator composto da 14 imprenditori in rappresentanza di oltre 25 imprese. Un tour operator che potrà offrire pacchetti in cui sono inseriti soggiorni (con diverse tipologie di strutture ricettive, dal residence all’albergo, dagli affitti stagionali ai b&b), stabilimenti balneari, ristoranti, pizzerie, parchi giochi, escursioni, fino all’assistenza sanitaria.
«Un’esperienza che definiamo senza problemi unica - ha commentato durante la presentazione il presidente di Confesercenti area pisana Antonio Veronese -. Anzitutto per il valore indiscusso degli imprenditori che hanno deciso di impegnarsi, poi per gli obiettivi ambiziosi per cui è nata. Quelli cioè di affrontare il mercato turistico nazionale e internazionale con una forza d’urto notevole in termini di servizi proposti, con offerte competitive sia nei contenuti che nei costi».
«Stiamo parlando - ha aggiunto Veronese - di una rete che vuole ancora crescere. Non un club chiuso, ma pronto ad accogliere altri imprenditori interessati al progetto. Un progetto che vede, lo ribadisco, gli imprenditori direttamente in campo». E proprio su questo aspetto insiste anche il direttore di Confesercenti Toscana Nord Marco Sbrana: «Una scelta di campo di chi vive tutti i giorni nelle proprie attività. Imprenditori che hanno deciso di metterci la faccia senza paura, in un periodo di crisi. Fatti concreti, insomma, e non i soliti discorsi su come rilanciare l’economia del litorale».
I fatti di cui parlava Sbrana sono stati illustrati a grandi linee da Roberto Guiggiani, uno dei protagonisti della rete imprenditoriale in qualità di presidente della cooperativa Paim (che gestisce tra gli altri il Boboba di Marina e Le Sterpaie di San Rossore). «I primi passi del nuovo soggetto saranno anzitutto l’adesione immediata alla manifestazione regionale del 24 agosto, “Arcobaleno d’estate”. Poi nell’immediato un lavoro capillare su internet e social network per intercettare quanti non hanno ancora scelto la meta delle loro vacanze (a disposizione il sito saimicadove.it con oltre 2 milioni di contatti annui). L’appuntamento più importante - aggiunge Guiggiani - sarà la fiera del turismo di Rimini del prossimo ottobre; per quell’occasione dovremo essere pronti con i pacchetti 2014».
Ma l’obiettivo più ambizioso rimane quello di un litorale da vivere tutto l’anno. «Vogliamo creare un’offerta dal titolo “Litorale pisano 30&lode” - ha concluso il presidente di Confesercenti area pisana - per occupare i 30 fine settimana da ottobre 2013 ad aprile 2014. Convinti che il nostro litorale possa offrire in termini di enogastronomia, sport, natura, arte e cultura (collegato a Pisa, al Parco ma anche alle Terme di San Giuliano) opportunità di attrazione anche al di fuori dei mesi estivi. E’ questa la nostra vera scommessa».
Alla presentazione è intervenuto anche il vicesindaco Paolo Ghezzi che ha apprezzato il lavoro svolto, in linea con i progetti di rilancio turistico dell’amministrazione comunale.
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