Sicurezza
Ripristinati i muri a secco e ripuliti i sentieri
Numerosi gli interventi di salvaguardia dell’ambiente sul Monte Pisano La spesa complessiva è stata di circa 350mila euro in gran parte della Regione
SAN GIULIANO. Ripristino di muretti a secco, taglio della vegetazione lungo i sentieri e lavori di messa in sicurezza di alcune aree del Monte Pisano. Questi interventi di tutela paesaggistica sono stati messi a punto nel corso 2013 dal Comune di San Giuliano Terme. Le opere, affidate a seguito di una gara d’appalto alla cooperativa Terra Uomini Ambiente, sono state finanziate con risorse della Regione Toscana. Sulla spesa complessiva di 342.000 euro l’amministrazione sangiulianese ha contribuito per l’importo di 46.500 euro. Il finanziamento regionale con i fondi 2007/2013 del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) è stato di 283.500 euro. C’è stata anche la compartecipazione di un privato per 12.000 euro.
Soddisfatti degli interventi gli assessori Marco Balatresi e Francesco Verdianelli. «Grazie al lavoro degli uffici, che hanno intercettato i finanziamenti della Regione Toscana – dice Balatresi – siamo riusciti a portare a termine queste azioni di salvaguardia, messa in sicurezza e miglioramento della fruizione del nostro Monte».
Un primo intervento ha interessato il versante del Monte Castellare Anpil (Area naturale protetta di interesse locale), nella frazione di Asciano. In zona si era verificata una frana, causata dall’afflusso di acque provenienti dal monte. Gli incendi e l’abbandono degli oliveti avevano contribuito al degrado. Un’attenzione particolare è andata alla regimazione delle acque, con opere di ingegneria naturalistica, per garantire maggiore stabilità del versante e per prevenire eventuali cedimenti futuri. Il costo del progetto è stato di 135.000 euro. La Regione ha contribuito per l’importo di 112.500 euro, il Comune per la somma di 10.500 euro.
Sempre in area Monte Castellare si è provveduto al rifacimento del sentiero n° 14, con ripresa dei muretti a secco e posa in opera, per il tratto più a monte, di una pavimentazione in cemento architettonico. Per questo intervento sono stati spesi 163.000 euro. Qui la Regione ha contribuito per l’importo di 135.000 euro e il Comune per la restante somma. Il terzo progetto è stato quello di manutenzione straordinaria della sentieristica, con taglio della vegetazione, da Ripafratta ad Agnano, sia per le rete delle aree Anpil Monte Castellare e Valle delle Fonti, che per i tratti esterni, compresi tra Ripafratta e “Le Capanne”. Si sono anche realizzate: una canalizzazione in legno per il deflusso delle acque e la messa in sicurezza di un pendio che si affaccia sul Cisternone, con la sistemazione di una rete parasassi. I lavori sono costati 44.000 euro, di cui 36.000 finanziati dalla Regione e 8.000 spesi dal Comune.
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