Sicurezza
Logo Cgil in caserma, il Silp: Matteoli parli di organici
PISA. «Pensavamo che Matteoli pensasse alla sicurezza e non ai simboli sindacali». Così il Silp replica all’interpellanza parlamentare da parte del senatore Altero Matteoli al ministro dell'Interno...
PISA. «Pensavamo che Matteoli pensasse alla sicurezza e non ai simboli sindacali». Così il Silp replica all’interpellanza parlamentare da parte del senatore Altero Matteoli al ministro dell'Interno Angelino Alfano, con la quale chiede con forza la rimozione di una bandiera del Silp per la Cgil dalle finestre poste all'interno della segreteria provinciale di Pisa la cui stanza si trova nella caserma Mameli di Via San Francesco.
Tagli sul territorio. «Pensavamo altresì leggere, dal solerte esponente politico, quali iniziative il governo ed il suo ministro dell'Interno hanno in animo per compensare la grave situazione in cui da tempo versano le forze dell'ordine e in particolare quelle che operano nel territorio di Pisa dopo gli indiscriminati tagli milionari subito negli anni dal comparto sicurezza – si legge in una nota –. Infatti non è ormai un mistero per nessuno, tanto meno per gli addetti ai lavori le difficoltà quotidiane dei responsabili dell'ordine e della sicurezza pubblica e degli operatori di polizia in termini di risorse umane e di mezzi».
Polizia “vecchia”. Età media dei poliziotti che supera i 45 anni ed i corsi di allievi agenti organizzati con il contagocce, parco automezzi carenti, carburante razionato, poliziotti ai quali non viene neanche riconosciuta lo stesso trattamento di tutti i lavoratori dipendenti dello Stato ai sensi della legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro ed altro ancora».
Mancanza di attenzione. Il Silp aggiunge che auspicava da Matteoli « una dura presa di posizione sulla insistente mancanza di attenzione verso la città di Pisa sotto il profilo del ripianamento delle piante organiche cronicamente carenti, anche alla luce dei mancati impegni ministeriali del, tanto pubblicizzato, “Patto per la Sicurezza di Pisa”, che dal mese di giugno del lontano 2010 è ancora disatteso dal ministero dell’Interno. Speravamo in un intervento affinché la città di Pisa potesse veder soddisfatta l’esigenza di garantire la presenza costante sul territorio di almeno due pattuglie del 113».
Parliamo di sicurezza. Ma nell’interrogazione parlamentare «non si legge nulla che possa riguardare le esigenze della collettività in materia di sicurezza è più importante strumentalizzare "il nulla", peraltro in un momento non facile per il dipartimento della pubblica sicurezza, impegnato in ben altri problemi, ai quali non aggiungeremo "il nostro" che per senso di responsabilità vedrà il Silp per la Cgil provinciale dispiegare per tutta la sua dimensione la propria bandiera sindacale all'interno della propria sede».
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