Il dolore
Via Piaggia, petizione in Comune
Una polvere stesa sulla strada preoccupa gli abitanti della frazione
CAMPO. Una polvere stesa sulla strada, già segnalata nei giorni scorsi, crea non poca preoccupazione.
«Tra i numerosi problemi irrisolti, che attendono una soluzione, è prioritario il caso di via La Piaggia: l’arteria si diparte dalla via Toniolo per portere all’argine del fiume Arno. Esistono su questo tratto difficoltà di ogni genere, anche e soprattutto di natura ambientale».
I cittadini del luogo hanno sottoscritto una petizione per esporre timori legati anche alla sicurezza, oltre che alla salute. Venti firme in calce al documento, inviato all’amministrazione comunale e ad altre autorità, testimoniano il disagio diffuso. Una protesta civile, ma ferma.
«Non ne possiamo più», dicono e ripetono i residenti. Primi firmatari il professor Giampaolo Bechelli, Giorgio Barsotti, Velia Puccini e Clementina Di Felice.
«Due settimane fa - spiegano - anziché un normale materiale a copertura della carreggiata, è stata gettata una poltiglia che da l’idea del borotalco. Incredibile, ma vero. Di cosa sia composta la poltiglia non siamo riusciti a sapere, nonostante che alcuni di noi direttamente siano andati in uffici diversi, tra cui il comando di polizia municipale».
Giorgio Barsotti, portavoce del movimento popolare, fa sapere: «Ci vediamo costretti a tenere le porte e le finestre rigidamente chiuse. La polvere arriva dappertutto. Guai stendere fuori i panni. Anche per i lavori agricoli si è creata una situazione paradossale perché nessuno può più mettere mano alla vigna o agli alberi da frutto. Possibile - conclude Barsotti - che nessuno intervenga? E quando pioverà si creerà una palude di fango».
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