Il dolore
Uno spettacolo per scacciare la movida
Venerdì notte piazza dei Cavalieri sarà “occupata” dai residenti. Lo scopo è lanciare un patto di convivenza notturna
PISA. Piazza dei Cavalieri è diventata il teatro su cui la città è destinata a confrontarsi: nei fine settimana, di notte, si riempie di studenti fino all’alba. Ma venerdì prossimo, in piazza ci sarà uno spettacolo musicale e teatrale da titolo “Prove di Piazza” per sperimentare quanto studenti e cittadini possano convivere insieme - divertendosi - in piazza dei Cavalieri.
Una task-force. Gli organizzatori dell’iniziativa lo hanno definito un “patto di convivenza notturna”e a questo patto hanno lavorato i rappresentanti dei residenti di piazza dei Cavalieri, la Prefettura, il Comune e la provincia di Pisa, la Croce rossa italiana, la Sovrintendenza e l’Università, la Scuola Normale e l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, gli Amici dei Musei. Un vera task-force contro la movida dei giovani.
Rapporto conflittuale fra studenti e residenti. «Alle riunioni organizzative - ha specificato il prefetto Tagliente - hanno anche partecipato due rappresentanti degli studenti» per poi aggiungere: «È giusto che i giovani abbiano diritto allo svago, ma è altrettanto giusto che lo svago si possa conciliare col diritto al riposo di chi la mattina presto deve andare a lavorare». E il prefetto ha aggiunto che «dopo gli ultimi casi di deturpamento dei beni architettonici, per garantire la vivibilità, decoro e sicurezza delle piazze nel centro storico pisano e tutelare l'incolumità del patrimonio artistico-culturale, si sperimenta una nuova strategia, da tempo all'attenzione del Comitato dei residenti di via Santa Maria, di cui si è discusso anche in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica: integrare i servizi di vigilanza notturna delle forze di polizia con eventi organizzati nelle piazze della movida».
Lo spettacolo. Per la serata di venerdì prossimo, come scriviamo in questa stessa pagina, sono diversi gli artisti che hanno aderito. Fra i primi a raccogliere l’invito è stato l’attore Gaetano Gennai «il quale, come gli altri, non riceverà un cachet, ma partecipa mosso da uno spirito di volontariato sociale» specifica il prefetto che lo ha poi chiamato al cellulare: «A Pisa ho fatto il militare - ha detto Gennai - in città e dintorni ho diversi amici e e mi sembrava doveroso dare il mio contributo».
In Prefettura, ieri mattina, era presente anche Francesco Pozzi, presidente del Comitato Santa Maria. «Già da tempo avevamo richiesto una soluzione condivisa nell’uso della piazza affinché fossero coinvolte tutte le istituzioni, affinché fossero individuati altri luoghi per il popolo della notte e ci fossero anche degli orari da rispettare. Proponiamo una manifestazione popolare soft non certo i bongos fino alle 5 del mattino. Abbiamo preparato una locandina da diffondere perché esiste anche un divertimento alternativo».
All’incontro era presente anche Andrea Serfogli, assessore comunale con delega alla qualità urbana, il quale ha affermato che «la cittadinanza si vuole riprendere i luoghi e ben venga, con il concorso di tutti, un atteggiamento costruttivo».
Importante sarà il contributo della Cri per l’allestimento del palco (insieme al Comune) e per l’assistenza sanitaria.
L’evento spettacolo di venerdì prossimo precede un’altra iniziativa programmata per il 7 settembre quando in piazza dei Cavalieri sarà organizzata una cena in modo da raccogliere fondi da destinare alla solidarietà.
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