Il dolore
Invasione di trans a Migliarino
Prostituzione: rabbia, imbarazzo e disagio fra i cittadini
VECCHIANO. La zona industriale di Migliarino torna sotto il dominio dei trans con uno straordinario afflusso di presenze che non si ricordava da un po’ di tempo.
Un autentico tsunami che si è riversato in pochi giorni in tutta l’area inondando anche le strade interne con un numero di presenze che supera anche le cinquanta unità per sera.
Via Traversagna, via della Bozza, via del Piviere, via del Beccaccino sono ormai terra di nessuno con seni e quant’altro in bella mostra senza in una sorta di sfrenata vetrina dove provocazione e mancanza di ritegno recitano il ruolo di incontrastati padroni.
Arrabbiati i tanti residenti che attraversano questo fazzoletto di terra per le zone di Torre del Lago e Viareggio, e ci sono il disagio e l’imbarazzo di tanti genitori costretti a soluzioni di itinerari alternativi per privare i propri figli di visioni dalla morale discutibile.
Ma il fenomeno scoppiato con il caldo dell’estate non trova oggettivi riscontri nell’incremento della clientela abituale: non c’è dubbio che la domanda appaia minore dell’offerta e questo risente sicuramente del difficile momento economico che non fa sconti a nessuno.
Gli approcci finalizzati a chiudere realmente una trattativa lasciano così il passo a quelli più virtuali escogitati per una sorta di autogratificazione che non incide neanche sul portafogli, a meno che con il continuo girare non si trovi un trans disposto allo scambio con prezzi da “saldi”.
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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