Sicurezza
Giugno Pisano, raddoppiano gli sponsor
Bilancio delle manifestazioni storiche: raccolti 230mila euro, che hanno coperto la metà dei costi
PISA. Nel giro di due anni le manifestazioni storiche del Giugno Pisano hanno raddoppiato gli introiti, frutto di sponsorizzazioni, abbattendo i costi a carico del Comune. Questo quanto emerge dalle cifre che ieri sono state rese note tracciando un bilancio del Giugno. «Si conferma - dice il sindaco Marco Filippeschi - la crescita degli ultimi anni, anche dal punto di vista economico: dal 2011 ad oggi il valore delle sponsorizzazioni è praticamente raddoppiato. E questo in un periodo di crisi economica, il che conferma come le nostre manifestazioni abbiano comunque una grande attrattiva».
Vediamo questi numeri. Il totale dei costi sostenuti per le quattro manifestazioni storiche (Luminara, palio di San Ranieri, Gioco del Ponte e quest’anno anche le Repubbliche marinare in Arno) è stato di 482mila euro, praticamente la stessa cifra dell’anno scorso. «Ma con tanti eventi in più - sottolinea il dirigente del settore manifestazioni storiche, Michele Aiello - a cominciare dalle Repubbliche marinare che quest’anno abbiamo ospitato. Ricordiamo poi il nuovo evento che ha preceduto la Luminara la sera prima, la nuova biancheria, lo spettacolo pirotecnico con postazioni superiori a quelle dell’anno scorso». Tornando alle cifre, la Luminara è costata 223mila euro, il palio 30mila, la regata delle Repubbliche marinare 103mila e il Gioco del Ponte 126mila euro (considerando queste cifre come spese verso l’esterno). Ancora Aiello: «La cosa che va sottolineata sono le sponsorizzazioni. Nonostante un lieve ridimensionamento del contributo del nostro partner principale (Eni), abbiamo raccolto 230mila euro, il 10% in più rispetto all’anno scorso e addirittura il doppio rispetto al 2011. In totale poco meno della metà dei costi delle manifestazioni è stato coperto dagli sponsor. Il Comune ha speso circa 250mila euro, 80mila euro in meno rispetto a due anni fa».
«Le grandi innovazioni degli ultimi anni - conclude l’assessore Federico Eligi - stanno dando i frutti voluti a livello di visibilità e di attrattività in chiave turistica della nostra città, aggiungendosi alla tradizionale Torre. Attendiamo quindi con ottimismo il verdetto dell’Unesco per il riconoscimento della Luminara».
Daniele Benvenuti
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