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Pisa

Occupato per un giorno il Sangallo

PISA. Ieri mattina gli attivisti dell’Ex Colorificio liberato-Rebeldìa hanno occupato il giardino del bastione Sangallo (situato tra piazza Guerrazzi e via Da Sangallo, la strada che porta alla...

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PISA. Ieri mattina gli attivisti dell’Ex Colorificio liberato-Rebeldìa hanno occupato il giardino del bastione Sangallo (situato tra piazza Guerrazzi e via Da Sangallo, la strada che porta alla rotatoria del ponte della Vittoria), in occasione del dodicesimo anniversario del G8 di Genova e dell’uccisione di Carlo Giuliani.

«Si è trattata di un’occupazione simbolica - spiegano alcuni militanti dell’Ex Colorificio nel corso della loro manifestazione nei pressi del bastione allo Scotto - anche per denunciare l’abbandono del luogo: un grande giardino sommerso dall’immondizia».

Lo spazio è stato ripulito («soprattutto dalle siringhe», dicono quelli dell’Ex Colorificio) e, ieri sera, sono stati proiettati documentari sul G8. Alcuni pisani presenti a Genova 12 anni fa hanno portato la loro testimonianza. Durante l’occupazione, che si è conclusa già ieri sera, sono stati raccolti fondi per una tre giorni che si terrà a settembre all’Ex Colorificio, in occasione dell’udienza per lo sgombero dello spazio che è stato occupato in via Montelungo. (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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