Sicurezza
Avanti tutta per la Cittadella Galileiana
«Allo studio un progetto con l’Università: potrà diventare, in scala, come la Villette di Parigi»
PISA. Una nuova delega, per l’assessore Chiofalo, è quella della divulgazione scientifica. «Il compito, ambizioso e stimolante - dice - è riorganizzare l’offerta di cultura scientifica in città. Ci sono esperienze come la Limonaia, anche se in un periodo difficile, la Ludoteca scientifica universitaria e le attività dei grandi centri di ricerca, il progetto dei Vecchi Macelli. La domanda di fondo è: come far ricadere l’impatto di questa ricerca sulla comunità?». Proviamo a dare una risposta: «Facendo comprendere l’utilità e l’interesse della scienza nella vita quotidiana, anzitutto, ma anche l’importanza dell’approccio scientifico nella cultura di ognuno. Dobbiamo coordinarci, insieme alle altre istituzioni, per fare di Pisa la città di Galileo e della Scienza. Dovrà diventare, questo, anche un altro filone turistico. La Villette, la Città delle scienze di Parigi, è un punto di riferimento: Pisa, in scala, può non essere da meno. Il Comune, insieme all’Università, è impegnato a realizzare la Cittadella Galileiana entro il 2014 nelle strutture in fase di recupero ai Vecchi Macelli nell’ambito dei Piuss: entro ottobre sarà elaborato un progetto per l’utilizzo dell’area, anche sotto il profilo della gestione».
Cultura della legalità. «Su questo versante - riprende Marilù Chiofalo - abbiamo due linee d’azione. Da una parte aumenteremo le iniziative, dall’altra consolideremo gli strumenti amministrativi interni di contrasto. Con il segretario generale Angela Nobile metteremo insieme il piano delle azioni anti-corruzione. La parte più importante è il piano per la trasparenza: il cittadino, in ogni momento, dovrà avere a disposizione gli strumenti più semplici e immediati per verificare l’azione amministrativa».
“Pisa città dei valori e della Memoria”. «Andremo avanti con il progetto “Pisa non dimentica”. E per il 2014, nel 70º della Liberazione, con l’Anpi (Associazione partigiani) organizzeremo un museo della Memoria a cielo aperto per le strade della città: i luoghi significativi saranno collegati tra loro con itinerari appositi, visitabili anche senza guida».
Pari opportunità. «Consolideremo il bilancio di genere, che diventerà sistematico. E' uno strumento di partecipazione consapevole e di contrasto agli stereotipi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
