Sicurezza
Segue in piedi i lavori del consiglio
Protesta il consigliere grillino Mannini in sciopero della fame per i livelli d’assistenza
PISA. Gianfranco Mannini, consigliere comunale del Movimento5Stelle, ha seguito in piedi i lavori del consiglio comunale di ieri per protestare contro le mancate risposte sulla definizione dei cosiddetti Liveas, i livelli essenziali di assistenza sociale.
Mannini, con una comunicazione al consiglio comunale, ha spiegato di attuare questa forma di protesta pacifica perché, dopo aver denunciato la questione a tutte le istituzioni, dal Governo al Comune, lo Stato ha stanziato 300 milioni, ma la conferenza Stato-Regioni non ha ancora previsto la discussione dell'argomento e le risorse messe a disposizione non possono essere utilizzate.
Sulla poltroncina a lui riservata a Palazzo Gambacorti è rimasto solo un cartello giallo che aggiornava sullo sciopero della fame che il consigliere del M5S sta portando avanti dal 3 luglio scorso per chiedere l'immediata calendarizzazione della questione nelle riunioni della Conferenza Stato-Regioni (la prima era prevista per l'11 luglio scorso, l'altra disponibile è il 25 luglio).
Prima dell'inizio del consiglio comunale è stato inoltre osservato un minuto di silenzio in memoria di Gino Nunes, l'ex presidente della Provincia di Pisa scomparso lo scorso 30 giugno, e di Grazia Gimmelli, ex assessore comunale e regionale nonché esponente della sinistra e della Cgil regionale, morta lo scorso 3 luglio.
Il presidente del consiglio comunale, Ranieri Del Torto, li ha ricordati come figure di spicco che hanno segnato un’epoca della città e della politica regionale e non solo.
«Non dimenticheremo la straordinaria attenzione di Gimmelli per il mondo del lavoro – ha detto Del Torto – e l'impegno di Nunes per il mondo giovanile».
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