Il Tirreno

Pisa

Ikea fa gola, i candidati sono già 12.500

di Francesco Loi
Ikea fa gola, i candidati sono già 12.500

Assalto ai 250 posti, mentre l’inaugurazione slitta a marzo 2014: in ritardo i lavori alla rotatoria di via del Gargalone

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PISA. Sono 12.500 i candidati che, nei primi due giorni, hanno fatto domanda per un posto di lavoro nel nuovo negozio Ikea. Un assalto in piena regola al sito dell’azienda (pur con qualche problema di collegamento, come spieghiamo a parte). Il numero è davvero notevole. “Tradotto” sono 260 persone che ogni ora hanno inviato il loro curriculum (sono in totale 250 i posti previsti). L’altro lato della medaglia è che la multinazionale del mobile low cost annuncia lo slittamento dell’apertura: altro che anticipo a dicembre, si va al marzo 2014. Il problema è che una delle opere di viabilità concordate tra Ikea e Comune non sarà pronta in tempo: si tratta della rotatoria di via del Gargalone. Palazzo Gambacorti replica: «La Regione è bloccata dal patto di stabilità e non ci ha ancora girato i soldi promessi».

L’assalto. Con un comunicato Ikea ha annunciato che sono 12.500 i candidati dei primi due giorni a partire dal via libera dato all’invio on line delle domande. Un numero che nel frattempo è sicuramente già salito ancora, e non di poco. L’azienda ricorda che «la raccolta delle candidature si chiuderà il prossimo 4 agosto e sarà seguita da una fase di analisi dei curricula e dal successivo avvio dei colloqui di selezione, prima di gruppo e poi individuali». Sono dunque a disposizione ancora due settimane e mezzo per tutti coloro che cercano un’occupazione in quello che sarà il secondo negozio Ikea della Toscana.

Il rinvio. Nella stessa nota l’azienda comunica la decisione di posticipare l’inaugurazione, «inizialmente programmata - si specifica - per la fine dell’anno corrente». Due le cause indicate da Ikea. La prima riguarda «i ritardi di alcune lavorazioni di cantiere dovuti alle ingenti piogge primaverili». La seconda invece si riferisce all’«incertezza relativa alle tempistiche di realizzazione di alcune opere di urbanizzazione tra cui la viabilità, per le quali Ikea ha recentemente richiesto rassicurazioni alla pubblica amministrazione e al promotore (“Sviluppo Navicelli”)».

L’intoppo. In realtà la questione è solo tra Comune e Regione. E’ da Firenze che doveva arrivare, e non è ancora arrivato, il finanziamento per alcune delle rotatorie previste per fluidificare il traffico lungo l’Aurelia e dintorni: in particolare è bloccata la rotonda su via Gargalone, strategica essendo all’uscita di Fi-Pi-Li e autostrada. «Entro agosto Regione e Comune sottoscriveranno l’accordo di programma che finanzierà l’opera e saremo in grado di partire con la gara», assicura l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Ma poi quando sarà pronta? «Entro gennaio». «La verità - riprende Serfogli - è che la Regione, come altre amministrazioni pubbliche, è dovuta sottostare ai vincoli del patto di stabilità e finora non ha ancora potuto dare attuazione alla delibera approvata nel febbraio scorso e con la quale stanzia circa 2,5 milioni di euro per il nuovo sistema di rotatorie necessarie a rendere più fluido il traffico nel tratto pisano. Adesso comunque abbiamo chiesto uno stralcio, che ci verrà concesso entro fine agosto in modo da poter dare il via ai lavori nel mese di ottobre per concluderli entro l’inizio del prossimo anno, coerentemente con quanto chiesto dalla multinazionale che ha sempre indicato, in modo generico, in quello compreso tra la fine 2013 e l’inizio 2014 il periodo previsto per l’inaugurazione della nuova sede». Nessun intoppo per le altre rotatorie, quella all’altezza dell’ingresso allo stabilimento e quella all’incrocio tra Aurelia e via Pisano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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