La protesta
Cisanello, le lavoratrici Sodexo vogliono parcheggi gratuiti
Proteste contro la riorganizzazione delle aree di sosta nei pressi dell’ospedale
«Vogliamo parcheggi gratuiti». Le lavoratrici della Sodexo, la ditta che ha in appalto il servizio di pulizia e sanificazione degli ospedali pisani, insorgono contro la riorganizzazione dei parcheggi all'ospedale di Cisanello che Aoup e Pisamo stanno effettuando.
«Da una decina di giorni – spiegano le dipendenti della Sodexo insieme a Marcello Pantani dei Cobas - l'Aoup ha chiuso, senza alcun preavviso, il parcheggio libero vicino ai padiglioni dell'ospedale per eseguire i lavori di rifacimento. Il parcheggio sarà riservato ai soli dipendenti dell'Aoup, mentre diventerà a pagamento l'area gratuita fino ad oggi occupata da loro». In pratica, secondo le dipendenti della Sodexo, i lavoratori delle ditte appaltatrici non potranno più parcheggiare gratuitamente per recarsi a lavoro.
«Intanto – continuano le lavoratrice dell'azienda di pulizie - i lavori stanno provocando un enorme disagio perché l'area coinvolta dai lavori non è più utilizzabile per parcheggiare "liberamente" con la conseguenza di dover raggiungere il “parcheggione” (il parcheggio scambiatore, nda) vicino al Ponte delle Bocchette per lasciare l'auto».
Un “trasferimento” che sta causando non pochi problemi ai circa 450 lavoratori delle ditte appaltatrici.
«Gli orari della navetta che collega il parcheggio con l'ospedale – continuano le dipendenti della Sodexo - non combaciano con gli orari di lavoro. Siamo costrette a raggiungere a piedi l'ospedale o a parcheggiare negli stalli a pagamento. Siamo quasi tutte donne e c'è anche timore a percorrere la strada perché il servizio di vigilanza non è organizzato per garantire la sicurezza delle persone, soprattutto dopo il tramonto e prima dell'alba, e ci sono già stati alcuni casi di aggressione».
«Al Comune e all'Aoup chiediamo parcheggi gratuiti per tutti i lavoratori, senza discriminazioni, e i cittadini», concludono le lavoratrici della Sodexo, che oggi si recheranno in consiglio comunale «per capire le intenzioni del Comune» e si dicono pronte ad occupare il parcheggio in caso di mancate risposte.
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