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Pisa

Venti scienziati per lanciare un laboratorio di ricerca sulla scienza dei dati

Venti scienziati per lanciare un laboratorio di ricerca sulla scienza dei dati

Al Cnr pisano si riunisce la comunità nazionale ed internazionale che studia i "big data" utili nella previsione di crisi economiche, pandemie ed epidemie. Il tutto con un occhio rivolto alla privacy

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La comunità scientifica che studia i big data si riunisce all’auditorium del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) a San Cataldo domani 18 luglio dalle 10 (il programma sul sito www.sobigdata.eu). L’evento è promosso da due istituti del Cnr, l’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione (Isti) e l’Istituto di informatica e telematica (Iit), e dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa.

«Da Pisa - spiega Domenico Laforenza (nella foto), presidente del Cnr pisano - parte l’iniziativa di riunire la comunità scientifica che in maniera multidisciplinare, affronta i temi dei big data intendendosi quell’enorme mole di dati che tutti noi, cittadini, istituzioni e imprese, anche involontariamente, lasciamo quando usiamo internet con i nostri pc, tablet, smartphone. Dati che, nel più profondo rispetto della privacy dei cittadini, possono essere raccolti, anonimizzati nelle parti sensibili, e studiati con tantissime applicazioni concrete nella vita dei singoli o delle comunità».

L’evento rappresenta il lancio di un laboratorio di ricerca sui temi dei big data e del social mining che, a partire da una nucleo iniziale di scienziati toscani, intende aggregare una vasta rete europea di ricercatori di varie discipline.

«I big data sono il nuovo microscopio che rende “misurabile” la società - dice Franco Turini, direttore del dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa - e, in prospettiva, possono aiutarci a prevedere crisi economiche, epidemie e pandemie, diffusione di opinioni, distribuzione delle risorse economiche o energetiche, bisogni di mobilità. Sono, insomma, nuovi strumenti per aumentare, o accelerare, la conoscenza e migliorare la qualità delle decisioni, sia a livello di singoli cittadini, che di istituzioni e imprese».

L’agenda dell’incontro è ricca: oltre alle presentazioni divulgative dei ricercatori, ci saranno due tavole rotonde con Stella Targetti (vice presidente Regione Toscana), Franco Accordino (Commissione Europea), Emanuele Baldacci (dirigente Istat), Cosimo Comella (dirigente garante privacy), Flavia Marzano (Stati generali dell’innovazione), Renato Soru (Ad di Tiscali), Oscar Cicchetti (Telecom Italia), Gianluigi Gigliucci (Enel Ricerca).

Il nucleo di ricercatori che ha dato vita all’iniziativa è composto da Fosca Giannotti, Raffaele Perego e Fabrizio Sebastiani (Isti-Cnr), Andrea Passarella e Maurizio Tesconi (Iit-Cnr), Paolo Ferragina e Dino Pedreschi (Dipartimento Informatica, Università di Pisa), Monica Pratesi (Dipartimento Economia e Management, Università di Pisa), Guido Caldarelli (Imt di Lucca), Fabrizio Lillo (Scuola Normale Superiore), Roberto Barontini (Scuola Sant’Anna), Paolo Raviolo (Università di Siena), Filomena Maggino (Università di Firenze).

La partecipazione è libera ma occorre registrarsi online su www.sobigdata.eu .

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