Il Tirreno

Pisa

Premio Curie, due borsisti volano all’estero

Premio Curie, due borsisti volano all’estero

Il riconoscimento equivale al Nobel nel campo dell’ingegneria. Studieranno a Princeton e a Parigi

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il 2013 si conferma un anno d’oro per l’ingegneria pisana: dopo i risultati ottenuti dal Cnit con “l’internet superveloce”, è la volta dei ricercatori del corso di studio in Ingegneria delle telecomunicazioni che si aggiudicano due borse “Marie Curie”, finanziate dall’Unione europea, e il premio “Fred Nathanson Memorial Radar Award”.

Si tratta di Giacomo Bacci (post-doc), Luca Sanguinetti (ricercatore) e Marco Martorella (professore associato dell’Università). Il programma “Marie Curie” nella Ue è considerato una sorta di Nobel per la ricerca ingegneristica, che consente di portare avanti per due anni progetti di studio in istituzioni accademiche diverse da quelle in cui si è iscritti. Bacci così andrà alla Princeton University, prestigio ateneo del New Jersey (Usa): la sua ricerca si intitola Grand-Cru (Game-theoretic resource allocation for wireless networks based on distributed and cooperative relaying units) e prevede lo sviluppo di tecniche innovative per i futuri standard di comunicazione cellulare, che potrebbero essere la chiave per lo sviluppo di tecnologie super-efficienti e a banda super-larga della quinta generazione (5G) di reti cellulari. Sanguinetti invece si trasferirà all’Ecole Supérieure d’électricité (Supélec) di Parigi e lavorerà a Dense4Green (Dense Deployments for Green Cellular Networks).

Infine, Martorella è stato insignito del premio sponsorizzato dal Ieee Radar systems panel of the aerospace and electronic systems society, la maggiore autorità mondiale del settore. (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa