Sicurezza
Insegue e tenta di rapinare un’infermiera in ospedale
La donna è stata avvicinata e minacciata nello spogliatoio verso le 22,30 Il Nursind: «Sconcertati dalle guardie che hanno solo allontanato il malvivente»
PISA. Tenta di rapinare un’infermiera negli spogliatoi dell’Ospedale di Cisanello. Il sindacato degli infermieri, il Nursind denuncia l’accaduto e parte al contrattacco puntando il dito sulle promesse non mantenute da parte dell’Aoup in termini di sicurezza.
Quanto accaduto pochi giorni fa, dà il polso dell’attuale situazione che vivono i dipendenti, e in particolare le colleghe infermiere, che debbono recarsi in servizio nelle ore serali.
«Un’infermiera, chiamata in reperibilità per un’urgenza verso le 22,30, – spiegano dal Nursind – è stata importunata, prima all’esterno del dipartimento cardiotoracico, dentro il perimetro ospedaliero, poi seguita all’interno dell’ospedale davanti alla timbratrice dei cartellini e, quello che è più grave, una volta entrata nello spogliatoio a pianterreno del cardiotoracico, l’uomo è entrato minacciandola se non gli avesse consegnato la borsa».
Più volte “Il Tirreno” si è occupato del problema della sicurezza notturna nei parcheggi di Cisanello, soprattutto quello allestito alle Bocchette, più isolato e vulnerabile.
«Solo la prontezza della collega – spiegano dal sindacato – ha fatto sì che riuscisse a scappare e far intervenire i colleghi che riuscivano ad allontanare il malintenzionato. L’uomo è stato poi preso in consegna dalle guardie giurate chiamate dal portiere».
L’infermiera si è presentata al posto fisso di polizia dell’ospedale e nei prossimi giorni formalizzerà la denuncia.
«Quello che lascia sconcertati però – puntualizza il sindacato - è che le guardie giurate invece di contattare le forze dell’ordine e affidare a loro quell’individuo, abbiano solamente fatto allontanare il malintenzionato».
Il Nursind punta il dito sull’organizzazione del servizio di sorveglianza privata e lancia una proposta: «Se si tornasse a dare ai dipendenti dell’azienda il controllo degli accesi, magari si potrebbero liberare le risorse di guardie giurate per l’effettivo controllo dell’ospedale e dei parcheggi visto che l’Azienda ospedaliera universitaria pisana aveva promesso di istituire una “ronda” di auto del servizio di vigilanza, promessa caduta nel vuoto».
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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