Il Tar del Lazio dà ragione alla Provincia sulla spending review
Il presidente Pieroni attacca: «Con i tagli il governo Monti ha fatto un gioco sporco sulla pelle dei cittadini»
Il Tar del Lazio ha dato ragione alla Provincia di Pisa che aveva presentato ricorso nel novembre dell'anno scorso contro il decreto dell'esecutivo Monti con il quale si determinava una riduzione di fondi e trasferimenti erariali alla Provincia per 12,8 milioni di euro. Lo rende noto la stessa amministrazione provinciale.
«Punto principale del ricorso - si legge in una nota - è quello dei criteri di determinazione delle riduzioni dei finanziamenti, effettuati erroneamente su voci di costo incomprimibili, perchè riferiti a risorse per funzioni trasferite o delegate dalle Regioni per servizi essenziali, come la formazione e il trasporto pubblico locale».
«Con l'azione sommaria del Governo Monti e la sua volontà di rompere la leale collaborazione tra Stato ed enti locali - aggiunge il presidente della Provincia, Andrea Pieroni - i pisani hanno subito nel 2013 un taglio di risorse che supera incredibilmente la stessa spesa complessiva per il funzionamento dell'ente e dei servizi da erogare per le funzioni delegate».
Secondo Pieroni, è stato «un gioco sporco, ai danni prima di tutto dei territori, che è stato smascherato dal Tar del Lazio».
«Il Governo Monti - ha concluso Pieroni - ha tirato dritto e ha scelto di far pagare la gran parte del peso della spending review alle Province, non per ottenere più efficienza e maggiori risparmi sulla macchina organizzativa, ma per privarle totalmente delle risorse necessarie per erogare i servizi ai cittadini».
Nella foto il palazzo della Provincia a Pisa.
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