Il Tirreno

Pisa

Il percorso turistico cancella i posti auto

di Lucia Maffei
Il percorso turistico cancella i posti auto

Protestano i residenti di via Fedi e via da Vinci. L’assessore: stiamo studiando una soluzione

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PISA. I turisti arriveranno anche più facilmente alla Torre, ma come la mettiamo con i residenti che perdono il posto auto? La disputa nasce attorno al nuovo percorso ciclopedonale che collega il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina al Duomo passando per via Bruno Fedi e via Leonardo da Vinci. I lavori, attualmente in corso (costo 200mila euro), mirano a rendere più sicuro il transito dei visitatori intorno al passaggio al livello allargando i marciapiedi. Ed è qui che sorge il problema. L’estensione della superficie pedonale porta alla scomparsa di 20 parcheggi. Se per ora i posti auto sono ancora garantiti, a lavori finiti (tra ottobre e novembre) i residenti della zona di Porta Nuova privi di garage avranno più difficoltà a lasciare l’auto sotto casa.

Non solo: la contrazione dello spazio per le auto circolanti non renderà la vita facile ai genitori che vanno a prendere i bambini alle elementari Filzi in via da Vinci. Come uscirne? «Se scelgo di abitare in periferia voglio poter parcheggiare la macchina», è la posizione di Roberto Pandolfi, ingegnere 40enne residente in via Fedi da due anni e mezzo e portavoce degli abitanti della zona. «La scelta del Comune crea un deprezzamento delle case, un bene importante di questi tempi. Con tutto il rispetto per i turisti, noi siamo residenti. Ci hanno detto che studieranno delle soluzioni compensative, ma per ora vedo solo le ruspe che avanzano. Quanto alle scuole, non è raro vedere anche quattro file di macchine». Da Palazzo Gambacorti ammettono che la diminuzione dei parcheggi è un aspetto critico. «Ma è l’unico e bisogna contemperare varie esigenze», difende il progetto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli.

Una prima soluzione è riservare ai residenti tutti i posti auto risparmiati dal percorso pedonale, che dovrebbero essere tra venti e trenta. Un parcheggio con area verde potrebbe inoltre entrare a far parte della previsione urbanistica. L’area adatta, di proprietà comunale e situata all’angolo tra via Fedi e via Da Vinci, è peraltro già stata individuata. «Ma una sistemazione per la scuola è necessaria, su questo Pandolfi ha pienamente ragione», ammette Serfogli. Uno sterrato provvisorio da destinare alle macchine potrebbe essere l’idea giusta, almeno nell’arco del prossimo anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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