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Tasse e ateneo Diritti a sinistra chiede servizi

PISA «Se l'Ateneo non potrà restituire la quota a ogni singolo studente l'unica soluzione è quella di investire maggiori risorse per il prossimo anno in didattica e servizi agli studenti». Lo dice...

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«Se l'Ateneo non potrà restituire la quota a ogni singolo studente l'unica soluzione è quella di investire maggiori risorse per il prossimo anno in didattica e servizi agli studenti». Lo dice Antonio Di Buono, dell'organizzazione studentesca pisana “Diritti a sinistra”, dopo avere denunciato lo sforamento da parte dell'Università del tetto del 20% delle tasse universitarie rispetto al totale del fondo di finanziamento ordinario. “Diritti a sinistra” ha già incontrato il direttore amministrativo dell'Ateneo e i prorettori agli affari giuridici e alle politiche di bilancio, Francesco Dal Canto e Ada Carlesi, per chiedere un intervento urgente che corregga la situazione.

«Abbiamo già individuato - spiega Di Buono - e li comunicheremo presto al rettore Massimo Augello alcuni punti strategici su cui investire maggiori risorse per il prossimo anno: creare una zona mensa al Polo Piagge, aprire poli didattici serali in modo da avere una copertura omogenea della città e destinare maggiori finanziamenti alle biblioteche e per offrire più periodi di studio all'estero o tirocini in aziende. Chiediamo all'Ateneo di investire in servizi e che il rettore si impegni formalmente a non aumentare ulteriormente la contribuzione studentesca».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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