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Ikea, una corsa al posto a colpi di “clic”

Ikea, una corsa al posto a colpi di “clic”

Abbiamo seguito la presentazione di una candidatura via internet: oltre al curriculum si deve rispondere a varie domande

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PISA. E’ cominciata la corsa al posto di lavoro nel punto vendita Ikea che aprirà alle porte di Pisa tra fine anno e inizio 2014. Da ieri mattina, infatti, sul sito della multinazionale è attiva nella sezione “opportunità di lavoro” quella relativa allo store pisano. «Per essere uno di noi, devi essere te stesso», recita lo slogan che apre la sezione. I posti? Full time o part time. Tutti e 250, per ora, a tempo determinato. Lo avevano anticipato: è una prassi per l’azienda. «La trasformazione in indeterminato avviene successivamente. I tempi? Non c’è una regola, dipende dall’andamento del negozio e da altri aspetti che valuta l’azienda», spiegano da Ikea Italia. «Comunque - aggiungono - circa l’80% dei nostri dipendenti è a tempo indeterminato».

Profili. Sono quattro i profili che Ikea cerca per lo store in costruzione tra l’Aurelia e il canale dei Navicelli. Addetti alla vendita: il suo obiettivo principale, si legge sul sito, «è ottimizzare le vendite e la redditività nella propria area di responsabilità utilizzando le conoscenze sull’assortimento Ikea, sul mercato locale e i clienti». Secondo profilo: addetti deposito-riempimento- logistica, in questo caso l’obiettivo «è rendere il cliente soddisfatto del proprio processo di acquisto garantendo la disponibilità della merce e un buon livello di servizio. Dovrà pensare e agire in modo efficiente, commerciale e sicuro». Terzo: addetti casse-servizi post vendita, che dovranno essere «un punto di riferimento educato, cortese, positivo e professionale per tutti i nostri visitatori». Quarto profilo: addetti ristorazione, per consentire ai clienti «un piacevole break all’insegna della svedesità e di gustare i nostri prodotti».

Procedura. Ieri mattina abbiamo seguito passo dopo passo la presentazione di una candidatura per capirne il funzionamento, anche a beneficio di chi da oggi farà domanda per Ikea. C’è tempo fino al 4 agosto, con unica eccezione sabato 20 luglio (dalle 7 alle 16 non sarà possibile inviare candidature per manutenzione della pagina web). La procedura è semplice e il sito molto intuitivo. Unico intoppo, almeno ieri mattina, un sovraccarico del server per la grande quantità di richieste inviate, ma è bastato attendere qualche minuto e ripetere i vari passaggi. «Quando ho provato la prima volta, al termine del procedimento è comparsa una schermata che mi diceva che c’era un errore nel server - spiega Paola De Giosa, 26enne barese, laureata in disegno industriale - ma poi ho rifatto tutto l’iter e la domanda è stata registrata».

Domanda e curriculum. Per visionare le offerte di lavoro disponibili ed inviare la propria richiesta bisogna dapprima cliccare su “crea account” e “spuntare” per accettare le condizioni di utilizzo dei dati. «Come prima cosa è necessario registrarsi al sito Ikea inserendo un indirizzo mail e scegliendo una password personale. Dopo si può scegliere l’offerta di lavoro per la quale ci si vuole candidare e cominciare ad inserire tutti i dati necessari». La pagina che si apre richiede una lettera di presentazione e il curriculum vitae, che potrà essere o caricato come allegato o inserito manualmente in uno spazio apposito. «Nella lettera di presentazione - dice Paola - ho spiegato perché voglio lavorare per Ikea e della mia passione per il design facendo riferimento ai miei studi universitari e al master che ho conseguito in “progettazione e allestimento di spazi espositivi e commerciali”. Dopo ho allegato come file di testo il mio curriculum».

Altre domande. Fornito il curriculum si passa alle sezioni relative alla conoscenza delle lingue, alla disponibilità e alle precedenti esperienze lavorative e alla scelta del profilo professionale più adatto alle proprie attitudini: è infatti possibile esprimere per prima cosa la disponibilità immediata per cominciare a lavorare (subito, tra una settimana, tra un mese) e poi nel dettaglio la disponibilità settimanale e giornaliera (lunedì, martedì, giovedì, mattina, pomeriggio, sera, eccetera). E’ inoltre richiesta la disponibilità del candidato a spostarsi in altri punti vendita in Italia e all’estero. «Nella sezione relativa alla parte attitudinale si chiede al candidato se ha già avuto esperienze lavorative come team leader - racconta Paola - poi bisogna indicare la fascia di età d’appartenenza e all’interno del menù per “addetti alle vendite” mi è stato chiesto di specificare il settore di inserimento come ristorazione, vendita o riempimento deposito. Alla fine poi mi hanno chiesto in che modo ero venuta a conoscenza dell’offerta di lavoro e io ho messo una spunta alla voce “quotidiano”».

Una email. Prima di inviare definitivamente la propria candidatura è possibile visionarne un’anteprima con tutti i dati immessi così da poterli eventualmente correggere. Se il procedimento è andato a buon fine al candidato viene inviata una email al proprio indirizzo nella quale l’azienda si impegna a comunicare entro 30 giorni l’esito delle selezioni. «E’ sicuramente un tipo di candidatura molto dettagliata, ma non si incontrano grandi difficoltà e molti dei campi da compilare sono a risposta multipla. Comunque ormai è fatta, ho anche risposto ad un questionario attitudinale fornito dall’azienda, adesso non mi resta che incrociare le dita».

Francesco Loi

Antonio Saggese

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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