Gioco
Guerra sugli sconti, Libraccio contro la grande distribuzione
PISA. Le librerie Libraccio, catena indipendente presente in diciassette città con ventinove punti vendita, tra cui Pisa, tutti aderenti all'Associazione Librai Italiani-Ali/Confcommercio, hanno dato...
PISA. Le librerie Libraccio, catena indipendente presente in diciassette città con ventinove punti vendita, tra cui Pisa, tutti aderenti all'Associazione Librai Italiani-Ali/Confcommercio, hanno dato mandato ai propri legali di adire le vie giudiziarie «al fine di contrastare - si legge in una nota - la campagna in corso, da parte di alcuni gruppi della grande distribuzione organizzata, che viola sistematicamente la normativa sui prezzi dei libri di testo scolastici (in particolare, il disposto della cosiddetta legge Levi n. 128/2011) proponendo la vendita al pubblico di libri scolastici con sconti eccessivi, vietati dalla legge indicata, e in palese violazione di ogni principio di correttezza commerciale, utilizzando la pratica sistematica, oltre che prolungata, di vendita sottocosto che costituisce concorrenza sleale.
«La decisione di procedere con un’iniziativa anche in sede giudiziaria, affiancata da un intervento di sensibilizzazione verso l'opinione pubblica e il mondo politico - prosegue la nota - è finalizzata ad evitare che sia arrecato un danno irreparabile alla diffusione della lettura e dei contenuti culturali che sono linfa vitale per la crescita civile del Paese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google