Il Tirreno

Pisa

Auto rubata? No, rimossa a sua insaputa

di Pietro Barghigiani
Auto rubata? No, rimossa a sua insaputa

Il proprietario di una Punto rimborsato dal Comune: per 19 giorni ha noleggiato un’altra macchina

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PISA. Pensa di aver subito un furto dell’auto. Va a denunciare la sparizione della macchina.

Solo che dopo quasi tre settimane viene a sapere che il mezzo era stato rimosso dai vigili urbani dopo essere stato coinvolto in un incidente mentre era parcheggiato.

Alla fine di questo intreccio di inciampi e scarse comunicazioni, il Comune rimborsa i soldi spesi dall’automobilista che nel frattempo era stato costretto a noleggiare un veicolo per poter lavorare.

La storia ha origine il 20 ottobre 2012. La polizia municipale interviene in via Taddei dove rimuove una Fiat Punto, intestata a un 40enne del posto, perché coinvolta in un incidente nonostante fosse in sosta. Nessuna colpa per una sosta regolare. Ma la vettura deve essere lo stesso spostata.

Gli agenti di pattuglia cercano di contattare il proprietario, andando anche a casa sua, ma non lo trovano. E così la pratica del sinistro viene trasferita all'ufficio incidenti stradali del comando di via Battisti.

Succede, però, che l’automobilista il giorno dopo va a prendere la Punto, ma non la trova.

Chiede in giro. Si informa. Tra tutte le ipotesi passate in rassegna si convince di aver subito un furto. E va a denunciare l’episodio alle forze dell’ordine che non sono i vigili urbani che, in tutta la vicenda sempre più ingarbugliata, non vengono informati della segnalazione del cittadino, presunto derubato.

Convinto di aver perso la sua macchina, ma comunque fiducioso di ritrovarla, il 40enne prende a noleggio una vettura. Gli è indispensabile per spostarsi e, soprattutto, per recarsi al lavoro. Lo fa per 19 giorni. Quando poi, il 2 dicembre 2012, scopre dell’incidente in cui di rimbalzo è stata coinvolta anche la sua Punto, si rivolge alla polizia municipale per ottenere spiegazioni e, particolare non secondario, per riprendere la sua Fiat. A quel punto chiede il rimborso delle spese di autonoleggio considerandosi danneggiato.

L’ufficio legale dà l’ok e il Comune si è impegnato a saldare il conto all’automobilista privato della macchina per quasi tre settimane. Pensava fosse un furto, ma era solo una rimozione a sua insaputa. Un equivoco risarcito con 391 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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