Presidio sul litorale contro la vendita di merci taroccate
Confcommercio: «I consumatori devono sapere cosa rischiano quando comprano un oggetto contraffatto»
TIRRENIA. È stato un sabato sera inedito a Tirrenia, grazie al presidio anti-contraffazione promosso da Federmoda e Confcommercio Pisa.
Presidio condiviso da prefettura e forze dell'ordine (carabinieri, polizia, guardia di finanza), con il patrocinio dell'amministrazione comunale, il supporto della polizia municipale e il contributo della Camera di Commercio.
Un vademecum anti-contraffazione è stato distribuito alle tantissime persone presenti in piazza Belvedere, mentre un dettagliato volantino dedicato ai problemi che genera la vendita di merce taroccata è stato esposto presso i banchi del mercatino artigianale in piazza.
Si dice soddisfatta del risultato dell’iniziativa Federica Grassini, presidente di Federmoda Toscana: «La gente ha dimostrato grande interesse e tanta curiosità rispetto ad un fenomeno che troppo spesso viene sottovalutato. Abbiamo ricevuto molti complimenti e altrettanta solidarietà anche da turisti stranieri in vacanza a Pisa, che ci hanno incoraggiato a continuare su questa strada».
«Il nostro intento - prosegue Grassini - è proprio quello di educare dal basso, partendo dai consumatori finali, spiegando loro tutti i risvolti negativi presenti nell'acquisto di un qualsiasi prodotto falso e illegale: si va dai rischi per la salute fino ai diritti negati ai lavoratori che quell’oggetto hanno prodotto, dall'evasione fiscale fino all'eventualità di dover pagare una multa salatissima».
«Il progetto - conclude la presidente di Federmoda - continua e si allarga: l'obiettivo è quello di portarlo nelle scuole informando i ragazzi ed educandoli al rispetto delle regole».
«È il momento di rafforzare il sistema dei controlli sul campo - ribadisce Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Pisa - Intanto noi continueremo nella nostra assidua campagna di sensibilizzazione e di coinvolgimento delle massime autorità per stroncare o almeno limitare drasticamente il fenomeno della contraffazione. Occorre un piano di interventi deciso e costante nel tempo».
Si appella alla collaborazione dei cittadini l'ispettore Alessandro Novi, responsabile della polizia municipale sul litorale: «Diamo massima importanza e mettiamo a disposizione tutte le nostre forze nel contrasto al fenomeno della contraffazione e del commercio illegale. Non mancano le difficoltà, per questo chiediamo anche la collaborazione e il sostegno da parte della cittadinanza».
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