Toscana
Smantellato dai vigili villaggio abusivo nascosto nel canneto
PISA. Rimosso l’ennesimo accampamento abusivo di nomadi. Da qualche settimana i vigili urbani notavano movimenti in mezzo al canneto di via Pindemonte, di fronte alla piattaforma ecologica. Sul...
PISA. Rimosso l’ennesimo accampamento abusivo di nomadi.
Da qualche settimana i vigili urbani notavano movimenti in mezzo al canneto di via Pindemonte, di fronte alla piattaforma ecologica. Sul terreno, di proprietà privata, si erano insediate alcune famiglie rom di origine rumena, vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, che avevano costruito un piccolo villaggio con ogni comfort.
Le baracche erano disposte in cerchio, formando al loro interno una piazzetta ellittica sulla quale si affacciavano le abitazioni. Tutto quanto era escluso dalla vista dei passanti a causa della folta vegetazione di canne che circondava i manufatti. Tuttavia molta preoccupazione era insorta nei residenti e anche negli operatori del vicino mercato di via Paparelli per la vicinanza dell’insediamento abusivo. La polizia municipale aveva identificato, a più riprese, gli occupanti dell’area, riconoscendoli come vecchie conoscenze, essendo stati questi protagonisti dell’occupazione, in serie, dei terreni in Golena d’Arno a Cisanello, dei terreni sotto il Ponte alle Bocchette, dell’ex convento dei Frati Bigi e, per ben due volte, della ex Motorizzazione in via Andrea Pisano.
Inoltre, gran parte dei componenti di quel nucleo familiare si trovano in carcere per furti e reati contro il patrimonio di vario genere ed altri sono rientrati improvvisamente in Romania alcuni mesi fa.
Nell’insediamento sono stati rinvenuti parecchi attrezzi e strumenti atti allo scasso e all’effrazione, ma nessuna traccia di refurtiva, se non molte guaine di cavi elettrici spellati per ricavarne il rame. Con la collaborazione della ditta Avr si è proceduto, ieri mattina, all’abbattimento delle baracche, alla bonifica ed alla pulizia del terreno con il taglio delle canne e l’asportazione di tutte le macerie.
«Sarebbe ora auspicabile che il Comune, col consenso del proprietario, destinasse l’area a verde pubblico o area giochi per bambini, come naturale prosecuzione del giardino pubblico già esistente nel tratto verso Largo Martiri dell’Egeo» spiegano dal comando di via Battisti.
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