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Università: Sinistra Per, «Regione su borse poteva fare di più»

Università: Sinistra Per, «Regione su borse poteva fare di più»

Estesa la platea dei beneficiari con una serie di misure che accolgono le richieste degli studenti

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PISA. «La Regione Toscana ha accolto gran parte delle nostre proposte. L'atto d'indirizzo della giunta regionale per il bando borse di studio per il prossimo anno accademico sarà nettamente migliorativo rispetto all'anno accademico appena terminato, tuttavia si poteva fare di più».

Lo afferma l'organizzazione studentesca pisana Sinistra Per, dopo avere incontrato insieme ai rappresentanti di Link Siena e di Studenti di Sinistra di Firenze l'assessore regionale al diritto allo studio, Stella Targetti. La Regione ha infatti deciso di estendere la platea dei beneficiari delle borse di studio con una serie di misure che accolgono le richieste provenienti dal mondo studentesco ma Sinistra Per sottolinea anche che «la Regione ha deciso di utilizzare solo 4 dei 12 milioni aggiuntivi ricevuti dal fondo integrativo statale per le borse di studio» mentre invece »sarebbero bastati 2 milioni di euro in più per innalzare ulteriormente la soglia massima Isee a 20 mila euro per la borsa di studio, come avevamo richiesto». Sinistra Per dunque afferma che «accantonare 8 milioni per il prossimo anno accademico non è la soluzione per mantenere i livelli attuali» e che «il sistema non sarà più sostenibile se non si intraprende una battaglia anche istituzionale che sposi la causa dei movimenti studenteschi e pretenda il rifinanziamento statale del fondo per le borse di studio, che il bilancio previsionale del ministero taglia del 90% (da 165 a 12 milioni di euro) per gli anni 2014 e 2015».

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