Il dolore
Il Comune ha scelto: «La scuola materna si chiude e si vende»
Doccia fredda per i cittadini di Orzignano che non ci stanno E Rifondazione accusa: «C’è ancora da sanare il bilancio»
ORZIGNANO. La scuola materna di Orzignano non riaprirà a settembre. L’amministrazione comunale ha deciso di alienare il bene e collocare l’immobile sul mercato immobiliare. Una doccia fredda che ha creato grande malcontento fra i genitori e iccitadini della frazione di San Giuliano.
La struttura di via Boito fu realizzata a metà degli anni Ottanta con criteri urbanistici a misura di bambino. Adesso il forte disagio che si profila in tutta la sua portata e sarà presumibilmente ancora più palpabile a settembre, quando prenderà il via il nuovo anno scolastico. I venti bimbi, che fino a giugno hanno frequentato la scuola dell’infanzia di Orzignano, dovranno trovare un’altra sistemazione, e così le due insegnanti. Il grosso degli allievi, per l’esattezza 11, potrà essere accolto nella materna di Pontasserchio. Gli altri, in ordine sparso: chi a San Giuliano, chi a Metato e chi non è ancora chiaro dove.
Stasera si riunirà il consiglio comunale, nella cittadina termale. All’ordine del giorno figura “il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2013-2015”. Vi rientra l’immobile di Orzignano. Questa frazione non ha altre scuole.
«Quando sparisce una scuola, il paese si impoverisce e non solo sul piano culturale» commenta il giovane Andrea Vignali, che guida la protesta. Si è mobilitata Rifondazione comunista che già nell’aprile 2012 votò contro la vendita delle scuole del territorio. La sinistra organizzata afferma che la giunta Panattoni avrebbe potuto aspettare a dare il via alle operazioni di smantellamento, almeno fino all’approvazione della necessaria variante urbanistica, che ne definisse le future destinazioni e per la quale non si hanno tracce, visto che il regolamento urbanistico vigente classifica l’immobile ancora come scuola materna. C’è da sanare il buco di bilancio ed ecco la vendita di parte del patrimonio immobiliare. La scuola di Orzignano subirà sorte analoga alla scuola di Ghezzano, ceduta anni fa ad un impresario edile per trasformarla in una quindicina di appartamenti. Ma mentre allora eravamo in presenza di un immobile abbandonato da tempo e lasciato ai lavori per il fabbricato attuale parliamo di una struttura abbastanza nuova, e fino a tre settimane fa vissuta da tanti bambini felici.
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