La manifestazione
Sacerdote contro gli eccessi della movida
Monsignor Armani denuncia la presenza di rifiuti e sporcizia al mattino nella piazza dei Cavalieri
Rifiuti e sporcizia ovunque: sono il risultato di una «notte d'estate» nella centralissima piazza dei Cavalieri, disegnata da Vasari, e sulla quale si affaccia la chiesa omonima. La denuncia arriva direttamente dal rettore della Chiesa, monsignor Aldo Armani (nella foto), che in una lettera aperta denuncia il comportamento «degli sfaticati notturni che occupano manu militari la piazza dei Cavalieri e, in particolare, il sacrato antistante la chiesa monumentale di Santo Stefano».
«Insomma - scrive il prelato - nottata insonne per quelli come me che hanno la fortuna (se penso al luogo, così ricco di storia e arte) e la sfortuna (se penso al dilagare della prepotenza di questi illustri signori) di abitare in piazza dei Cavalieri e nelle immediate vicinanze. Gli sfaticati hanno trascorso la notte del tutto indisturbati, nonostante i reclami e i richiami al rispetto delle disposizioni di legge che regolano la quiete pubblica. La mattina la piazza e il sacrato erano in uno stato davvero pietoso: centinaia di bottiglie fracassate, segni inequivocabili di vomito e deiezioni, in particolare segni di urina che hanno ridotto a un pubblico pisciatoio vespasiano il lato della chiesa da via Consoli del Mare. Chi transita in quella zona è aggredito da un tanfo nauseabondo».
«Povera mia bella Pisa - conclude amaro Armani - che vuole gareggiare con le più illustri città europee e che non sa far rispettare le elementari regole della buona convivenza. Povera Pisa, che non sa lavare e disinfettare i luoghi del sopruso e della violenza di fatto. Si affida al turismo per risolvere i problemi della crescita. Basterebbe ascoltare i commenti dei visitatori della chiesa; cui le scarpe rimangono appiccicate allo schifo dei rifiuti presenti sui marmi preziosi; per rendersi conto dell'immagine che offre la nostra città all'estero».
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