Finanza
Niente Festa della solidarietà
Il presidente Cavalli: meglio usare i soldi per aiutare i cittadini
MARINA. Niente Festa della solidarietà: non ci sono soldi. Lo annuncia Aldo Cavalli, presidente della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano (Palp). «I motivi di tale decisione - spiega - vanno ricercati nella impossibilità di sostenere per un evento importante, ma non essenziale per l'associazione, una spesa che sfiora i 15.000 euro. La Pubblica Assistenza ha ideato la Festa non tanto per avere un ritorno economico quanto per dare un momento di concreta solidarietà alla comunità e questo è sicuramente stato il solo ed autentico risvolto positivo. Comunque speriamo in un più favorevole prossimo futuro».
«In questo periodo - prosegue il presidente - la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano, che si sta impegnando per rispondere al crescente numero di cittadini che sono in difficoltà sia sociali che sanitarie dovute alla crisi che incalza pesantemente non solo il nostro Paese, non se l’è sentita di impegnare risorse economiche nella Festa. Tutte le energie e le risorse, comprese quelle economiche, devono essere impiegate per sostenere le attività statutarie della Palp. Crediamo che la cittadinanza debba dare atto che, nonostante i tagli e la "compressione" dei servizi da parte delle istituzioni, l'associazione è sempre disponibile a intervenire ed a portare un aiuto ed un sollievo a chiunque. Non è inutile sottolineare che tutto ciò non avviene per una sorta di miracolo, ma per il continuo lavoro e costante impegno dei volontari, dei dipendenti e dei dirigenti della Palp».
«Se la comunità intende mantenere un decente livello di servizi soci-sanitari - conclude Cavalli - ha una opportunità semplice e facilmente accessibile: venga a dare un concreto contributo alla Palp, un contributo solidale che si concretizza in professionalità, in lavoro e, per chi ne ha la possibilità, in denaro».
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