La manifestazione
Il generale Boi nuovo comandante
Brigata Aerea: cerimonia all’aeroporto Dall’Oro per il passaggio di consegne
PISA. «E' stato un privilegio e un onore essere il vostro comandante, spero di essermi guadagnato il vostro rispetto in questi 587 giorni trascorsi alla Brigata. Le responsabilità che ho dovuto assumermi, frutto di scelte difficili e talvolta impopolari, hanno sempre incontrato un personale eccellente. Sono stupito della dedizione che molti di voi mi hanno dimostrato, andata ben oltre i rapporti di lavoro».
Con queste commosse parole il generale Aurelio Colagrande ha sancito ieri al Dall'Oro l'ultimo atto ufficiale del suo periodo alla 46esima Brigata Aerea. Nel passaggio di consegne con il generale Roberto Boi, suo collega di corso, Colagrande non ha nascosto l’ orgoglio per aver servito la Bandiera di Guerra della 46esima Brigata, la più decorata tra le bandiere di guerra dell'Aeronautica Militare. Ha poi rivolto un ringraziamento alla città per la calorosa accoglienza che gli ha riservato fin da subito, creando un legame pressoché inalterabile nel tempo. Gremita di tutte le più alte cariche cittadine la tribuna d'onore e presenti tutte le associazioni combattentistiche d'arma, il generale Roberto Boi ha accolto l'eredità di Colagrande «con il massimo impegno e con gli stessi valori etici da sempre coltivati, ma anche con viva curiosità ed entusiamo». Al suo attivo oltre 2600 ore di volo, Boi ha partecipato all'Operazione Locusta nel Golfo Persico e alla Red Flag a Nellis, negli Stati Uniti. Ha comandato il 36° Stormo di Gioia del Colle ed è stato aiutante di volo del capo di Stato Maggiore. «Sono giunto in Brigata a metà maggio assolutamente conscio delle responsabilità che assumo nei confronti del personale. Sono tuttavia convinto che il conseguimento di buoni risultati non possa prescindere dalla collettiva partecipazione». La gioia per essere a Pisa è tangibile: «La voglia di vivere a pieno questa bellissima parte d'Italia non potrà che essere un valore aggiunto».
Alla cerimonia sono intervenuti il generale Tiziano Tosi, comandante della Squadra Aerea, e il generale Stefano Fort, comandante delle Forze per la mobilità e il supporto. Tosi ha sottolineato: «Il Parlamento affida alle forze armate determinati indirizzi. A noi (militari) spetta l'obbligo di operare negli ambiti che ci vengono assegnati: è un nostro dovere rilevare se i mezzi sono adeguati o no».
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della cerimonia
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