Il Tirreno

Pisa

Alla Cgil corsi di recupero per studenti rimandati

di Danilo Renzullo
Alla Cgil corsi di recupero per studenti rimandati

Presentata come la prima del genere in Italia, l’iniziativa è gratuita e punta a garantire un aiuto alle famiglie colpite dalla crisi economica

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Per combattere la dispersione scolastica e fornire un aiuto concreto alle famiglie, la Cgil e la Federazione dei lavoratori della conoscenza (Flc) di Pisa hanno attivato, per la prima volta in Italia, i corsi di recupero dei debiti scolastici. L'iniziativa, che prende il nome “Non una, né uno, di meno”, è rivolta agli studenti del primo e secondo anno delle scuole superiori che devono recuperare debiti in inglese o matematica.

«I dati dell'osservatorio provinciale della scuola (che evidenziano un calo degli esiti negativi ma un aumento nel ritardo degli studi di quasi il 2% rispetto all'anno scolastico 2007-2008, nda), ci indicano che sono richiesti recuperi soprattutto per gli studenti che frequentano il biennio e su due materie in particolare: matematica e inglese - spiega Daniela Fabbrini, segretario della Flc-Cgil di Pisa -. Vista la situazione di crisi delle famiglie, che non sempre possono permettersi di ricorrere alle lezioni private, abbiamo deciso di dare il nostro contributo. Speriamo di ampliare, a partire dal prossimo anno, questa iniziativa, che non vuole sovrapporsi alle azioni di recupero che vengono svolte nelle scuole, ma essere un sostegno aggiuntivo».

I corsi si svolgeranno tra il 15 e il 26 luglio, presso la Camera del lavoro di Pisa, in viale Bonaini. Sono previste dieci ore di lezione complessive in gruppi di massimo dodici alunni. Ogni lezione durerà un'ora e mezza e al termine del corso i docenti, che terranno le lezioni gratuitamente, forniranno una valutazione generale, le indicazioni del livello di preparazione raggiunto e le modalità per continuare lo studio fino all'esame finale. Il corso è gratuito e prevede solo un contributo volontario come rimborso delle spese di organizzazione.

«In questo momento di grave crisi economica - commenta Gianfranco Francese, segretario generale della Cgil di Pisa -, la nostra iniziativa vuole essere un'azione di aiuto per gli studenti e le famiglie. Vogliamo dare un segnale forte: la Cgil si occupa della vita delle persone non solo nei luoghi di lavoro ma anche al di fuori. È il grande valore di un sindacato che, oltre a portare avanti una battaglia in difesa dell'istruzione pubblica, si rimbocca le maniche per dare una possibilità agli studenti di rimanere nel percorso scolastico e un aiuto alle famiglie. È un'iniziativa che facciamo in continuità e non in concorrenza con le scuole, con l'obiettivo di estendere i corsi ad altre materie, anche durante l'anno scolastico».

Per iscriversi ai corsi telefonare allo 050-515245 (dalle 8.30 alle 12.30) o inviare una email a pisa@flcgil.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa