Sicurezza
L’addio all’elettricista caduto dalla finestra
Oggi alle 16 l’ultimo saluto a Gabriele Bertolani, il suo cuore si è arreso dopo due mesi di agonia
PISA. È durata poco più di due mesi la battaglia per la vita di Gabriele Bertolani, l'elettricista di 29 anni, residente a Pontasserchio, che la mattina del 2 maggio cadde da una finestra del palazzo Inps di Carrara riportando gravissime lesioni interne e alla testa.
Il giovane è deceduto nel reparto di rianimazione di Cisanello dove nel frattempo era stato ricoverato dopo aver ricevuto le prime cure nell'ospedale di Carrara. L'incidente non aveva avuto testimoni. Gabriele, dipendente della ditta Coli Srl di San Giuliano Terme, si era recato nel palazzo in via Don Minzoni a Carrara per alcuni lavori di manutenzione ordinaria agli impianti interni di illuminazione. Verso le 10,30, il personale dell'istituto che si trovava al piano terra, nell'ala retrostante il palazzo adibita per medici e infermieri, aveva sentito un colpo sordo all'esterno. Poco dopo era stato scoperto il corpo esanime dell'operaio, steso sullo stretto marciapiede, sotto una colonna di finestre. Luca Coli, uno degli amministratori della ditta, agli inquirenti riferì di «non aver capito cosa possa essere successo, se non che si tratta di una dinamica che è difficile poter mettere in relazione all'incarico che avrebbe dovuto svolgere».
La Procura di Massa ha aperto un'inchiesta. Gabriele è stato operato più volte a Cisanello, ma le sue condizioni non hanno consentito di sperare in un recupero. Non è stata eseguita l'autopsia, ma solo un esame esterno del corpo. Lascia la mamma, la sorella e l'amata nipotina. Il funerale (impresa Bianchi) si tiene oggi alle 16 nella chiesa suburbana di Pisa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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