Proteste
Il generale Boi al comando della Brigata Aerea
Cerimonia all’aeroporto Dall’Oro per il passaggio di consegne. Colagrande, comandante uscente: «Un privilegio e un onore aver guidato la 46esima»
«È stato un privilegio e un onore essere il vostro comandante, spero di essermi guadagnato il vostro rispetto in questi 587 giorni trascorsi alla Brigata. Le responsabilità che ho dovuto assumermi, frutto di scelte difficili e talvolta impopolari, hanno sempre incontrato un personale eccellente. Sono stupito della dedizione che molti di voi mi hanno dimostrato, andata ben oltre i rapporti di lavoro».
Con queste commosse parole il generale Aurelio Colagrande ha sancito stamani al Dall'Oro l'ultimo atto ufficiale del suo periodo alla 46esima Brigata Aerea. Nel passaggio di consegne con il generale Roberto Boi, suo collega di corso, Colagrande non ha nascosto l’orgoglio per aver servito la Bandiera di Guerra della 46esima Brigata, la più decorata tra le bandiere di guerra dell'Aeronautica Militare. Ha poi rivolto un ringraziamento alla città per la calorosa accoglienza che gli ha tributato fin da subito, creando un legame pressoché inalterabile nel tempo.
Gremita di tutte le più alte cariche cittadine la tribuna d'onore e presenti tutte le associazioni combattentistiche d'Arma, il generale Roberto Boi ha accolto l'eredità di Colagrande «con il massimo impegno e con gli stessi valori etici da sempre coltivati, ma anche con viva curiosità ed entusiamo».
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