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Una messa per chi torna dal mare
La domenica alla chiesa di S. Caterina non ci sarà più alle 12 ma alle 21,15. Il rettore: «Si cambia»
PISA. Cambiano le abitudini e i ritmi di vita. Se si vuole stare al passo con i tempi, bisogna adeguarsi. La domenica mattina, dalle città c’è l’esodo verso il mare. E quella che durante l’inverno è la messa più partecipata, di questi tempi diventa una celebrazione con pochi fedeli.
Dal prossimo 14 luglio fino al 1° settembre alla chiesa di Santa Caterina non ci sarà più la messa domenicale delle 12 che verrà sostituita dalla messa delle 21,15. Da febbraio, la chiesa è servita da don Roberto Filippini e don Francesco Bachi, rettore e vicerettore del Seminario Diocesano.
«Oltre alle consuete celebrazioni eucaristiche del sabato alle 18,30 e della mattina della domenica alle ore 9 - spiega don Roberto Filippini - abbiamo introdotto la novità della messa serale della domenica La novità è dovuta al desiderio di venire incontro a molti pisani che nei giorni festivi si recano fuori città, al mare o al fresco dei monti e rientrando tardi a casa, sono in difficoltà a partecipare alla liturgia. È un piccolo segno - continua don Filippini - della ricerca che la comunità ecclesiale compie da tempo per intercettare i bisogni religiosi della propria gente, tenendo conto delle nuove e diverse abitudini, ritmi di vita e sensibilità, specialmente del mondo giovanile».
E l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto ricorda che la diocesi pisana non è nuova a modificare gli orari delle messe per andare incontro alle esigenze dei fedeli. «Ricordo che già negli anni Cinqunata-Sessanta - afferma monsignore - la domenica in una chiesa a Pisa c’era una santa messa alle 6 del mattino per chi andava a sciare all’Abetone».
Il caso della messa serale della domenica, tuttavia è una delle diverse novità che la chiesa pisana ha introdotto. «Da tempo - aggiunge l’arcivescovo - abbiamo organizzato iniziative per avvicinare i giovani».
Da ottobre fino all’inizio di giugno, i frati e le suore francescane hanno realizzato per l'ultimo sabato del mese un incontro dal titolo " Il Volto nella notte"nella chiesa di San Michele in Borgo, proprio nel cuore della movida cittadina. Dalle 22 all’una di notte, giovani universitari cattolici offrivano un biglietto invito agli altri giovani assiepati nella piazza Garibaldi, in borgo o sulle spallette dei lungarni per visitare la chiesa di San Michele, dove altri giovani, suore e frati, proponevano canti, preghiere e brevi letture bibliche.
«L’iniziativa ha avuto un buon successo - commenta l’arcivescovo - è stata offerta un’opportunità a tanti giovani che vedono la chiesa aperta ed entrano».
L'edificio, che di giorno accoglie persone generalmente anziane, grazie a quest’iniziativa si è riempito di ragazzi che hanno sostato all’interno della chiesa. «Anche se qualcuno ha sostato pochi minuti, resta comunque un segnale positivo» afferma don Roberto Filippini che aggiunge: «La scena si è spesso ripetuta anche nella bellissima chiesa romanica di San Pierino all'angolo di Piazza della Berlina grazie al Centro Diocesano Vocazioni».
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