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Pisa

Turismo d’affari Pisa si candida a diventare capitale

di Danilo Renzullo
Turismo d’affari Pisa si candida a diventare capitale

Si conclude oggi la convention nazionale di Mpi che riunisce i professionisti e le aziende del settore

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PISA. Si conclude oggi la convention nazionale di Mpi Italia (Meeting professional international), la più grande community tra professionisti impegnati nell'organizzazione, gestione e misurazione degli effetti economici degli eventi, che, quest'anno, ha scelto Pisa come location della sua annuale assemblea.

Al meeting, iniziato venerdì scorso, ha partecipato un gran numero di professionisti ed esperti del settore del turismo congressuale provenienti da tutta Italia. Un evento importante, soprattutto in termini di promozione, per Pisa, che proverà a candidarsi per ospitare la convention internazionale del 2015.

«Il fatto che Mpi Italia abbia scelto Pisa per la sua assemblea annuale è sicuramente un onore - dice il sindaco Marco Filippeschi – oltreché la conferma della vocazione al turismo congressuale della nostra città. Consideriamo la promozione di eventi culturali un tassello fondamentale nell'ambito delle nostre politiche di promozione turistica. Il nostro territorio può contare non solo sulle bellezze artistiche e paesaggistiche e sulle eccellenze in ambito accademico e nel mondo della ricerca, ma anche sui trasporti e le infrastrutture necessarie per divenire una delle città più importanti nell'ambito del turismo collegato alla promozione di eventi».

Il meeting, secondo il vicesindaco Paolo Ghezzi, rappresenta una grande un'opportunità per promuovere la città nel settore del turismo d'affari, che l'amministrazione punta a sviluppare. Un primo passo in questa direzione è stato compiuto con la nascita di “Pisa dei Miracoli”, la prima rete di imprese per la promozione del turismo di affari nell'area pisana, che ha promosso la convention di Mpi.

«Quello congressuale è la più ampia espressione della qualità del turismo - dice Antonio Veronese, presidente di Confesercenti Pisa e membro di “Pisa dei Miracoli” -. Pisa ha tutte le possibilità per sviluppare questo tipo di turismo, ma per riuscirci deve fare rete. Strategico è riuscire ad attivare un collegamento diretto con il Medio Oriente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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