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Il terminal gas tra due settimane sulla costa

Il terminal gas tra due settimane sulla costa

Trainata dai rimorchiatori la nave di Olt è arrivata nel Mediterraneo: ora è a Malta in attesa di un’ispezione della capitaneria italiana

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PISA. Ancora pochi giorni e nelle acque di fronte alle province di Livorno e Pisa comparirà l’Fsru Toscana, il terminal di rigassificazione della Olt che sarà ancorato a 22 chilometri davanti alla costa. Una data precisa ancora non c’è, ma l’ipotesi più probabile è che la nave arrivi nel nostro mare nella terza decade di luglio.

Fsru Toscana adesso si trova a Malta: il terminal, trainato da due rimorchiatori, è arrivato a La Valletta per la sosta programmata necessaria al cambio di equipaggio e all'imbarco viveri, oltre che per portare a termine alcuni interventi meccanici propedeutici all'installazione e al collaudo che si effettuerà poi al largo delle acque livornesi. Il rigassificatore off shore riprenderà la navigazione a metà luglio, per il suo ultimo viaggio - che durerà cinque giorni - prima di fermarsi nel mare livornese e pisano.

Dopo il suo arrivo, Fsru Toscana sarà dapprima collegato alle sei ancore già installate, poi, alla condotta sottomarina per il trasporto del gas rigassificato, che è stata completata da Snam Rete Gas. A quel punto seguirà una fase di collaudi con gas naturale a bordo del terminal. Un’operazione che richiederà circa tre mesi.

Nonostante questo la prima fornitura di gas all’interno della rete di distribuzione nazionale è prevista per la fine di agosto, a conclusione della fase di avviamento e di test, mentre l'inizio dell'attività commerciale a regime è in programma entro l'ultimo trimestre dell'anno.

Sono state avviate, intanto, le ultime indagini sul fondo marino nella zona dell'ancoraggio. La GeoPolaris di Livorno, ditta specializzata in prospezioni geologiche e analisi sul fondo del mare, sulla base dell'ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto sta procedendo alle verifiche utilizzando l'imbarcazione "Marea" della Labromare. Il lavoro durerà circa 20 giorni e dovrà essere completato prima della partenza del rigassificatore verso Livorno.

La capitaneria di porto nel frattempo raggiungerà Malta per operare un'ispezione finale di natura tecnico-sanitaria prima dell'arrivo dell'impianto in acque italiane.

Le opportunità economiche legate all’arrivo di Fsru Toscana prevedono la creazione di 125 nuovi posti di lavoro (tra diretto e indotto) e 400 milioni di euro di ricadute nei 20 anni di attività autorizzati dell'impianto.

Il terminal Olt avrà una capacità di rigassificazione di 3.75 miliardi di metri cubi all’anno, pari a circa il 4% del fabbisogno nazionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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