Finanza
Da Chernobyl a Calci
CALCI. Ospiti della Valgraziosa una cinquantina di ragazzine di Chernobyl. Per loro una giornata diversa, sicuramente un’esperienza simpatica. Il pensiero va al 1986 quando, nella cittadina della...
CALCI. Ospiti della Valgraziosa una cinquantina di ragazzine di Chernobyl. Per loro una giornata diversa, sicuramente un’esperienza simpatica. Il pensiero va al 1986 quando, nella cittadina della Bielorussia, allora facente parte dell’Urss, da una centrale atomica, per un guasto agli impianti mai ben chiarito, si verificò la fuoriuscita di sostanze ad alto livello radioattivo, che si propagarono nell’atmosfera ben oltre i confini locali. Si crearono problemi di estrema gravità che allarmarono giustamente le autorità sanitarie del mondo intero.
A distanza di 27 anni il nome della località in cui sorge la centrale atomica fa ancora paura per le conseguenze che sono risultate devastanti soprattutto per i cittadini delle zone limitrofe e in particolare per i bambini.
A Calci, nell’ambito del progetto Arci 690, sono state in visita le ragazzine di Chernobyl. Il vicesindaco Antonio Piccioli le ha accolte in municipio. Successivamente si è svolta una partita con la squadra della Libertas. Quindi il pranzo presso la Casa del Popolo. Nel pomeriggio le piccole ospiti, guidate dalle due accompagnatrice, hanno visitato il Museo di Storia Naturale e del territorio della Certosa.
Marzia Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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