Il Tirreno

Pisa

Paziente morta, aperta inchiesta

Il decesso per epatite dopo un intervento ad Arezzo. Acquisite le cartelle cliniche

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Le cartelle cliniche di una paziente deceduta sabato a Cisanello sono state sequestrate dalla magistratura dopo la denuncia del marito presentata in questura.

Il titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni che ha delegato alla polizia le indagini su come è stata accolta e curata Maria Grazia Trombini, 48 anni, di Gavello (Rovigo). La donna era stata operata in una clinica privata di Arezzo per un'ernia vertebrale lo scorso 6 maggio. Dopo varie vicissitudini, sulle quali il marito, Fabio Berto chiede di fare luce, la paziente è morta sabato scorso a causa di un'epatite a Pisa dov'era ricoverata a causa delle complicazioni post operatorie.

La donna, dipendente della Provincia di Rovigo, si era rivolta a questa struttura privata aretina per un intervento apparentemente di routine, tanto che il 9 maggio sarebbe stata dimessa. I problemi sono arrivati la sera del 6 maggio scorso, a poche ore dall' operazione. Il manifestarsi di una forma acuta di epatite ha costretto i sanitari a trasferire Maria Grazia Trombini al reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Cisanello a Pisa, specializzato nel trapianto di fegato. Il marito Fabio Berto ha riferito nella querela che i medici di Cisanello gli hanno chiesto se la moglie era una bevitrice o avesse mangiato funghi, visti i valori epatici assolutamente fuori dalla norma. Le successive infezioni hanno progressivamente esaurito la resistenza della 48enne che sabato pomeriggio è morta. Oltre al marito lascia anche due figli.

Il magistrato sta valutando l’iscrizione nel registro degli indagati del personale sanitario, sia di Arezzo che di Pisa, per procedere all’autopsia e garantire così alle persone sottoposte a indagini di nominare un proprio legale o un consulente di fiducia.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa